Sottil: "Avremmo meritato di passare il turno"

05.12.2018 20:26 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 252 volte

Andrea Sottil commenta così la sconfitta del Catania: “Mi dispiace per i ragazzi perchè hanno fatto una grandissima partita, esprimendo i nostri concetti di gioco, la nostra mentalità, siamo in un buon momento e avevo chiesto ai miei di non snaturarsi. Ne è uscita una prestazione di grande livello. Peccato, ci teniamo i complimenti ma non passiamo il turno e credo che lo avremmo meritato”.

Contro una squadra che lascia giocare, lascia spazi, il Catania è riuscito a dire la sua, anche con ragazzi che hanno giocato meno fin qui: “Io considero tutti importanti, al di là dello spazio che hanno, ho avuto grandi risposte da Angiulli, Brodic e altri che hanno giocato meno. Ora avremo sei partite in meno di un mese, il campionato di serie C è tosto, quindi ci sarà bisogno di tutti. In serie A e B si gioca meglio, e questo ha consentito anche a noi di fare questa prestazione, abbiamo avuto più spazi di quanto ne abbiamo contro altre squadre di C. E anche il campo di gioco è diverso rispetto a molti campi di C. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, ma ho detto a loro che da domani si torna alla nostra realtà, c'è il Bisceglie”.

Su Brodic, che in campionato ha giocato solo 40': “E' un talento indiscutibile, è arrivato in condizioni fisiche precarie, in ritardo e in sovrappeso. Può fare l'attaccante esterno a piede invertito e può fare bene anche il trequartista dietro la punta. Sono contento delle sue risposte per tenuta tattica e fisica nelle due fasi di gioco”.

Su De Zerbi: “Abbiamo giocato solo un anno insieme, ma è stato un anno intenso, coronato con una vittoria storica, il Catania non faceva la A da 22 anni, è stata un'annata magica con un gruppo di grandi uomini. Lo stimo anche come allenatore, sta dimostrando grandi qualità e grandi idee di gioco”.

Sull'aver lasciato Livorno: "Non sono pentito, non sentivo intorno a me grande fiducia nonostante abbiamo fatto, a livello di staff, un gran lavoro. E poi per me è un onore allenare il Catania. Abbiamo organico di livello, vincere non è semplice ma l'obiettivo è la B".

Sul ripescaggio: "E' stata una questione logorante, difficile da gestire".

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