Sensi: "A Genk serata indimenticabile"

21.11.2018 14:20 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 156 volte

Reduce da ottimo un esordio in Azzurro contro gli Stati Uniti, Stefano Sensi arriva in conferenza stampa dopo una notte praticamente insonne e con una valanga di complimenti incassati: "Indossare la maglia della Nazionale Italiana è un onore e un'emozione unica, quella di ieri rimarrà una serata indimenticabile per me, rappresentare una nazione intera è un orgoglio e una grossa responsabilità - spiega il centrocampista neroverde - ero teso durante l'inno, poi anche i compagni mi hanno aiutato, dato dei consigli ed è andata bene. Mi sono fatto trovare pronto, avrebbe potuto essere un passo più lungo della gamba per me, è sempre impegnativo esordire in Nazionale maggiore, ma credo di aver fatto una buona prestazione, ringrazio i miei compagni. Restare nel giro della Nazionale sarebbe una soddisfazione e un privilegio. Se ho scambiato la maglia con qualcuno? No, me la tengo io". 

Insieme ai complimenti, sono arrivate le voci di mercato che parlano di un Milan parecchio interessato a Sensi: "Non ci penso, a queste cose ci pensano gli addetti ai lavori, io ho la testa al Sassuolo e finchè sarò qui darò tutto per questa maglia".

A proposito del Sassuolo, domenica ci sarà il lunch match contro il Parma: "Sarà una partita difficile, contro una squadra ordinata e messa bene in campo. Probabilmente loro aspetteranno di farci male in contropiede, dovremo avere pazienza e gestire la palla al meglio possibile".

Giocare in Nazionale dà carica o toglie energie? "Personalmente mi ha aiutato dandomi continuità e voglia di fare sempre meglio. Chi rimane ad allenarsi può perdere minutaggio, ma credo che ci faremo trovare tutti pronti domenica, siamo allenati anche per questo".

Boateng è un fan di Sensi e lo ha più volte definito il nuovo Verratti: "Prince più che un compagno di squadra è diventato un amico, passiamo tanto tempo insieme, sono contento di averlo incontrato perchè è un grandissimo calciatore ma  soprattutto un uomo vero, le sue parole mi rendono felice. Com'è stato giocare con Verratti? E' stato bellissimo, ho capito quanto è forte e perchè gioca ad alti livelli, mi sono trovato molto  bene e spero valga lo stesso per lui".

Il gioco del Sassuolo è stato utile anche in Nazionale: "De Zerbi vuole molto fraseggio e molto possesso palla e ho ritrovato molto di questo anche in Nazionale, quindi mi ha aiutato".

Sul gol di Politano in Nazionale: "Sono contento per Matteo che è entrato benissimo e ha fatto anche gol, l'ho trovato molto cresciuto. In Nazionale siamo tanti giovani, stiamo facendo bene e speriamo di migliorare tutti insieme".

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