Presentazione Di Francesco e Djuricic

07.07.2018 11:58 di Redazione Tuttosassuolocalcio Twitter:  articolo letto 266 volte

Terzo giorno di presentazioni in casa Sassuolo. Dopo De Zerbi e Boateng, quest’oggi tocca a una coppia di giocatori farsi conoscere dai tifosi neroverdi. Si tratta d Federico i Di Francesco e Filip Djuricic. Insieme a loro a fare gli onori di casa l’amministratore delegato Giovanni Carnevali insieme al direttore sportivo Giovanni Rossi. 

Giovanni Carnevali: "Anche oggi presentazione di altri due nuovi acquisti importanti, noi ci riportiamo un Di Francesco in casa. Ben arrivato a Djuricic. Federico già qualche anno fa era nel nostro mirino, ma c'era suo padre. Benvenuto anche a Filip. Due ragazzi che ci potranno dare tanto. L'aver portato qui Djuricic è stata una volontà di Giovanni Rossi, lo volevano anche altre squadre":

Giovanni Rossi: "Sono due ragazzi di talento. Sapranno dimostrare tutto il loro valore. Non l'hanno ancora espresso tutto. Entrambi hanno accettato il Sassuolo con grande entusiasmo. Hanno delle caratteristiche volute dall'allenatore. Il campo parlerà per loro".

Di Francesco responsabilizzato per l'arrivo a Sassuolo; "Mi padre era sicuramente contento, qui si è tolto tante soddisfazione. Tengo a precisare, io e lui abbiamo due ruoli diversi, voglio essere Federico Di Francesco Devo dimostrare sul campo di essere da Sassuolo. Voglio rilanciarmi dopo una stagione dove le aspettative erano diverse". 

Djuricic su De Zerbi: "E' un allenatore diverso da quelli che ho avuto. Faremo un bel calcio. Roberto è un bravo allenatore, ma è una persona brava".

 

Di Francesco dove preferisce giocare: "SOno a disposzione per giocare in attacco e a centrocampo. Voglio fare una crescita continua, siamo a disposizione del tecnico. De Zerbi predilige giocare palla, mi aiuterà a crescere a livello offensivo. Lavorare giorno dopo giorno".

Stessa domanda per Filip: "Posso giocare in tutti i ruoli, ma anche come falso nove e non come vero attaccante. Voglio crescere con la squadra, questo è il primo obiettivo, mi mancano i gol e gli assist, spero di essere più concreto, voglio lavorare ogni giorno. Darò il massimo ogni secondo".

L'obiettivo di squadra, entrambi avevano offerte ma sono arrivati in neroverde, Di Francesco: "Per gli obiettivi di squadra è ancora molto presto, ora andremo in ritiro a Vipiteno. Con il lavoro le cose arrivano. Sono venuto a Sassuolo perchè lavorano con i giovani, sono qui per arrivare sempre più in alto. Il direttore e il mister mi hanno chiamato, sono venuto volentieri. c'è un bel progetto".

Risponde Filip: "Ho parlato con tanti, mi hanno riferito di una società molto organizzata. Per la cosa più importante aveva molto fiducia di allenatore, direttore e società. Questo conta più di ogni altra cosa".

Un giocatore con cui vorrebbero giocare, Filip: "Tutti sono uguale, gioco contro tutti per vincere. Giochiamo con la Juve di Ronaldo o con il Barcellona di Messi entriamo in campo per vincere".

A Bologna sono rimasti sorpresi della cessione di Federico: "Mi è dispiaciuto - risponde DI Francesco - creato anche fuori dal campo dei rapporti veri, fa male lasciare. Era una scelta necessaria, il Bologna aveva delle esigenze, era giusto che accettassi questa opportunità, il mister qui mi voleva. Sono dispiaciuto per il lato umano. L'anno scorso le cose non sono andate come volevo, a livello personale ho avuto un infortunio. Per necessità sono stato utilizzato da quinto, credo di essere stato un buon professionista. Mi sarebbe piaciuto fare diversamente".

Si sta aprendo un nuovo ciclo, sul contratto dei due calciatori: "Quattro anni - risponde Carnevali - a giocatore".

Di Francesco: "Il Sassuolo ha avuto la forza di vendere i pezzi pregiati, l'anno dopo li ha rimpiazzati. La società lavora bene, noi giocatori dobbiamo fare i fatti".

Djuricic: "Negli ultimi anni ho cambiato tante squadre. Tutto viene naturale, faremo bene con questa maglia".

Djuricic è stato definitivo da De Zerbi uno dalle qualità inespresse: "Ho giocato a Benevento bene, ho fatto solo il 70%. Ho avuto due anni di pausa, alla Sampdoria non ho mai giocato. Posso dare tanto alla squadra. Il campo è  l'unico dove posso parlare. Io voglio dimostrare la mia qualità, il campo parla per tutto".

Di Francesco può essere nel nuovo ciclo della Nazionale: "E' normale che un calciatore voglia giocare in Nazionale. Ho voglia di fare bene, in primis per il Sassuolo, se arriverà sarò contento".

La loro voglia di giocare con Boateng e Berardi: "Ho giocato con tanti giocatori famosi  - dice Djuricic- mai avuto problemi con giocatori più famosi di me. La cosa importante è che siano bravi ragazzi e abbiano qualità nel giocare a calcio".

Sugli obiettivi: "E' un campionato difficile - spiega Di Francesco - questa squadra ha la qualità per fare bene. Adesso è presto parlare, le squadre sono ancora in evoluzione. Abbiamo delle ottime qualità".

Djuricic: "E' troppo presto per un obiettivo diretto. Noi pensiamo sempre più alto, alla fine vedremo dove siamo".

Di Francesco si è commosso al suo addio a Bologna: "Avevo creato un bellissimo rapporto con tutti , vivevo in centro. Una seconda famiglia, mi sono spostato di 40 km, quando vorranno mi verranno a trovare".

Sul mercato la domanda per Giovanni Rossi e su Acerbi: "Io credo che il mercato sia appena partito, le squadre sono in costruzione. Le nostre idee sono ben chiaro su cosa fare e quali saranno i nostri obiettivi. La serie A  complicata, è dura prendere calciatori. Il progetto è ben chiaro, alla fine del mercato consegneremo una rosa valida per le sue richieste, per arrivare il più in alto possibile".

Presentazione finita, ora foto di ritiro e saluti. Buon sabato.