Notte Sassuolo, buio Lazio

di Alberto Favali
 di REDA TSC Twitter:  articolo letto 165 volte

Dopo il 6-1 subito contro la Lazio, a Sassuolo sembra calare la notte; la società ci vuole far credere che fra qualche anno giocheremo in Champions League ma attualmente si sta giocando alla roulette russa: è stata indebolita una squadra arrivata 12° ed è stato sostituito un ottimo allenatore come Di Francesco con uno che deve dimostrare di essere da serie A.

La prestazione del Sassuolo del secondo tempo è stata imbarazzante e umiliante; quando si perde 6-1 non c'è scusa che tenga (sfortuna, infortuni, ecc...) e l'allenatore non può presentarsi davanti ai microfoni dicendo che ha perso per colpa degli episodi. Il tracollo del secondo tempo è tipico di una squadra allo sbando e questo non è accettabile per una formazione che dovrebbe giocare quasi a memoria. Bucchi ha avuto troppo coraggio, o presunzione, nel cambiare un modulo che i giocatori conoscevano a memoria mentre la società, vendendo o prestando, ha ridotto ai minimi termini le alternative in attacco. Anche la precedente sconfitta al Mapei Stadium contro il Bologna fa molto male perchè gli avversari erano ampiamente alla portata e la sconfitta è maturata più per i cambi dei due allenatori che per l'ingenua espulsione di Magnanelli.

La società dopo aver sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare nella campagna acquisti, ha messo un allenatore inesperto in un contesto che metterebbe in difficoltà anche un allenatore esperto. In una recente intervista il dott. Squinzi parlò di Carnevali dicendo "potrebbe comprarmi Messi o vendermi l'intera squadra", naturalmente è stata scelta la seconda ipotesi. Al termine del mercato Carnevali dichiarò di essere soddisfatto e che il bilancio era positivo.

Lo score attuale del Sassuolo è di 4 punti in 7 partite che in proiezione porterebbe ad avere, a fine campionato, 22 punti in 38 partite. La società deve prendere atto che le squadre inferiori al Sassuolo non sono tante e le motivazioni dei giocatori, tra gente che è rimasta a malincuore e pressioni dell'ambiente nulle, sono molto basse. Se si ha fiducia in Bucchi bisogna già programmare il mercato di gennaio, in caso contrario bisogna cambiarlo subito; ma quest'ultima ipotesi sarebbe in controtendenza con quanto detto da Carnevali pochi giorni fa che parlava di massima fiducia in Bucchi e di una squadra competitiva. Nessun appunto alla squadra il cui impegno finora non è mai mancato e fanno piacere le dichiarazioni di Acerbi che parla di un Bucchi bravissimo.

Durante la partita dell'Olimpico si sono sentiti degli ululati razzisti nei confronti di Adjapong e Duncan e lo speaker dello stadio, su segnalazione dell'arbitro, è dovuto intervenire per farli smettere; lo stesso trattamento era stato riservato al portiere spallino Gomis alla prima giornata; intanto la Lega Calcio continua a far finta di niente e preferisce punire duramente chi dimentica di spedire una PEC. Da tifoso del Sassuolo vorrei mandare un messaggio a questi pseudo tifosi: preferisco essere umiliato sul campo piuttosto che avere il buio nella mente. (Alberto Favali)