Magnani: "La serie A è la mia occasione, felice di viverla a Sassuolo"

23.08.2018 14:30 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 481 volte

Dopo la sorprendente vittoria del Sassuolo sull'Inter, molti giornali hanno dedicato spazio a Giangiacomo Magnani che, al suo esordio in A, è stato in grado di annullare Icardi: "Credo che sia stato anche merito mio, ma sottolineerei anche - le parole del difensore in conferenza stampa - ma credo che Icardi ci abbia messo del suo, non era nella sua giornata top".

Dalla C alla A in un anno, praticamente una favola: "Faccio fatica a rendermi conto di quello che è successo nell'ultimo anno, passare dal Siracusa in C al Sassuolo in A è un grandissimo salto in pochissimo tempo, ci sono tantissime emozioni e quanto è stato scritto mi rende contento".

Sull'ambientamento a Sassuolo: "Procede molto bene, al di là dei ragazzi e dello staff che sono meravigliosi, mi sento a casa, e questo non può che darmi una mano ad ambientarmi. Sono molto legato a casa mia (Fabbrico, n.d.r.) e questa è stata una spinta in più a venire qua".

Il Sassuolo si prepara alla trasferta di Cagliari: "Stiamo continuando il percorso iniziato un mese e mezzo fa, insistendo sulle idee di gioco del mister, che penso si siano già viste contro l'Inter".

Il grande salto implica anche un buon numero di pressioni. Paolo Bianco, ex neroverde e allenatore di Magnani a Siracusa, dice che potrebbe arrivare in Nazionale in due anni, ma che la crescita deve essere graduale: "Come gestisco le pressioni lo scopriremo nel tempo, ho giocato solo una partita. Bianco ha detto che devo crescere con calma? E' vero, credo che ci siano delle tappe da rispettare. Il passaggio alla Juventus è stato così veloce che ho fatto anche fatica ad accorgermene, l'occasione per me è la serie A e sono contento di viverla qui. Cosa mi aspetto? Non mi aspetto nulla se non di crescere, di imparare tutto quello che posso. Poi le cose vanno sempre diversamente da come te le aspetti, bisogna prendere le cose come vengono cercando di dare il massimo".

Magnani non ha un riferimento in particolare nel suo ruolo: "Credo che non ci debba essere solo un punto di riferimento, ce ne sono tanti di difensori bravi e ognuno ha le sue qualità, penso che si debba prendere il meglio da tutti".

Ai difensori centrali del Sassuolo quest'anno spetta l'onere di sostituire Acerbi, che in neroverde ha fatto grandi cose: "Raccogliere l'eredità di Acerbi è una responsabilità perchè si vorrebbe sempre che i tifosi e la società rimanessero contenti, più che pressione è una responsabilità".

A maggio Magnani sarà contento se? "Se il Sassuolo avrà fatto una grandissima stagione e la società e la squadra si saranno tolte le soddisfazioni che meritano".

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