Magnanelli: "Contro l'Atalanta daremo il massimo per fare punti"

23.05.2019 14:20 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

L'Atalanta si gioca la Champions, ma anche il Sassuolo ha i suoi obiettivi e non ha nessuna intenzione di rendere le cose facili al dream team di Gasperini: "Ci sono tanti motivi per fare le cose nel modo giusto - spiega Francesco Magnanelli - sarà una partita complicata, ma stiamo facendo le cose al meglio in settimana. Vogliamo migliorare la classifica dell'anno scorso, arrivare decimi, riscattare la sconfitta dell'andata. Abbiamo degli obiettivi, un orgoglio e una professionalità che ci impongono di affrontare la partita nel migliore dei modi".

I neroverdi saranno ospiti al Mapei Stadium: "E' un po' strano, cambiano un po' di cose, ma il terreno di gioco è quello di casa nostra. Avremo tanti tifosi avversari, noi speriamo di riempire la nostra curva e dare ai nostri tifosi una soddisfazione, cercheremo di imporci e mettere in difficoltà l'Atalanta".

Senza De Rossi, Magnanelli rimane l'unico simbolo di un calcio diverso: "Un simbolo no, la storia di Daniele mi ha fatto un certo effetto, perchè rientra tra i miei punti di riferimento, è uno di quelli che ho ammirato sempre, gliel'ho detto a fine partita. Bisogna rispettare le scelte della società, poi è ovvio che per quello che ha dato avrebbe meritato una chiarezza nella comunicazione che, vedendo le cose dall'esterno. mi pare non ci sia stata".

Il capitano neroverde ha giocato meno nella prima parte della stagione, poi è diventato inamovibile: "Le cose sono cambiate, è stato un anno diverso dal solito un po' per tutti, il mister ha dato dimostrazione che siamo tutti importanti, nessuno è indispensabile. E' una grande soddisfazione per me dare il mio contributo e farlo come piace a me. E' scontato dire che ho dato sempre il massimo, cercando di abbinare le mie caratteristiche alle richieste del mister, e poi ho messo quello che mi ha caratterizzato negli anni, il fatto di essere sempre positivo e di mettere il bene del gruppo davanti al mio, credo che il mister l'abbia notato, ma non solo ora che mi fa giocare di più, credo fin da subito. Poi il mister deve fare delle scelte che a volte da giocatore non si capiscono, ma non è un ruolo facile nemmeno quello dell'allenatore. La bravura mia è stata quella di farmi trovare pronto quando sono stato chiamato in causa e spero, visto che è un buon periodo, di fare bene anche domenica".

Il bilancio del Sassuolo è positivo: "E' stata una stagione di cambiamenti, dove abbiamo fatto dei passi da giganti, non va guardata solo la classifica, va visto quello che c'è dietro, credo che abbiamo seminato tanto, raccolto meno di quanto seminato, ma credo che i frutti si vedranno l'anno prossimo. Credo che sia stato un ottimo campionato, c'è forse un po' di rammarico perchè potevamo avere qualche punticino in più, ma è un progetto a lungo termine e, mercato permettendo, raccoglieremo l'anno prossimo".

Sulla corsa al decimo posto: "Credo che a noi serva fare risultato, non sarà facile, perchè l'Atalanta si gioca una cosa grandissima, meritata, ma cercheremo di dare battaglia".

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