Locatelli: "Abbiamo finito male il 2018, ma siamo pronti a ripartire"

10.01.2019 15:29 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dieci gol presi in tre partite in cui è arrivato solo un punto, il Sassuolo deve dimenticare in fretta quanto accaduto prima della sosta e cambiare decisamente rotta. Il primo ostacolo sarà il Napoli di Ancelotti domenica sera al San Paolo negli Ottavi di Coppa Italia: “Non abbiamo finito l'anno come volevamo – racconta Manuel Locatelli in conferenza stampa - A Napoli ci aspetta una partita difficile, contro una grande squadra forte, ma cercheremo di affrontarla al meglio, siamo convinti delle nostre qualità e proveremo a fare la nostra partita”.

La sosta è servita anche per recuperare energie: “Il problema fisico è relativo, con l'Atalanta abbiamo sbagliato l'approccio alla partita. La sosta comunque ci è servita a recuperare qualche infortunato”.

De Zerbi ha ribadito più volte di tenere molto alla Coppa Italia: “Stiamo vivendo questa settimana come una settimana tipo prima di una gara di campionato, perchè la Coppa Italia è una competizione importante, il nostro obiettivo è dare il massimo e fare bene, pur sapendo la caratura dell'avversario, non dobbiamo farci intimidire”.

Niente strascichi post Atalanta quindi: “Abbiamo finito l'anno male, lo sappiamo, ma il gruppo è unito, parliamo tra noi e col mister, e siamo pronti a recuperare quanto lasciato per strada. Obiettivo Europa sfumato? Non dobbiamo farci troppi viaggi mentali, siamo una squadra giovane che deve fare un passo alla volta, senza porci obiettivi che non siano quelli di crescere e fare una grande stagione, poi vedremo dove arriveremo”.

Come sempre, ci sono parecchi neroverdi corteggiati dalle big: “Il mercato è una cosa a parte, che non deve condizionare lo spogliatoio, chi è qui pensa a fare il bene del Sassuolo e nient'altro”.

Il bilancio del girone di andata secondo Locatelli è positivo: “Secondo me abbiamo fatto belle partite, l'unico rammarico è per come abbiamo finito il 2018. Il li vello della Serie A si è alzato, ci sono molte squadre in lotta per i primi posti. Credo che abbiamo fatto una buona prima parte di stagione, poi ovviamente si può sempre migliorare. Dal punto di vista personale, sono parzialmente soddisfatto, ho avuto un periodo in cui non ho giocato molto, io sono uno che ragiona tanto e cerca di migliorarsi, ora sto trovando più spazio e ne sono felice, la fiducia del mister comunque non è mai mancata. Che ruolo preferisco? Ho sempre fatto la mezzala, poi mi hanno spostato davanti alla difesa, poi di nuovo a fare la mezzala, credo che, se si sta bene fisicamente e mentalmente, si possa giocare bene entrambi i ruoli, lascio la scelta al mister”.

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