LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Udinese

01.12.2018 12:40 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 217 volte

Dopo la batosta di Parma, il Sassuolo prova a ripartire in casa contro l'Udinese. A breve la parole di Mister De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

"Ci è pesato perdere a Parma, ci è pesato riprendere in settimana, ci portiamo ancora le scorie di quella partita perchè sappiamo dove abbiamo sbagliato, siamo giovani ma sappiamo gli errori che abbiamo fatto e non dobbiamo più commetterli. Anche se ci può stare di fare 20-25' non all'altezza di quanto dimostrato in precedenza. Sono delle tappe che bisogna passare anche in malo modo, ma bisogna riprendersi, ripartire, sapendo che perderemo altre partite, ma dobbiamo stare attenti all'approccio. La classifica è ancora buona, abbiamo fatto molto bene fino ad oggi, ma non ci possiamo permettere passi falsi regalando gol e punti ad altre squadre. Domenica ho perso io come hanno perso i giocatori, perchè anche io faccio parte del gruppo. Più che di digerire, si tratta di comprendere cosa è venuto meno".

Sull'avversario di domani: "In serie A non ci sono partite facili. L'Udinese si è ripresa, dopo il cambio allenatore ha vinto con la Roma, sono probabilmente più in basso in classifica di quanto dica il valore dei giocatori. Ma domani noi dobbiamo venirne fuori, voglio una squadra assatanata. Il giocare la palla sempre e comunque non vuol dire avere un atteggiamento soft, il calcio è anche duello, e noi domani dobbiamo portarci questo perchè ci teniamo a ripartire alla grande".

Sulla condizione: "Fuori Boateng, Sernicola, Adjapong, Boga, gli altri tutti arruolabili".

Sull'inchiesta di Foggia: "Uscirà un comunicato attraverso il mio avvocato. Io tengo molto al cognome che porto, per rispetto alla mia famiglia e alla società per cui lavoro. Già una volta mi hanno messo in mezzo e ne uscito senza patteggiare, prima con una squalifica di tre mesi e poi con un proscioglimento totale. Anche questa volta ho la coscienza pulita, ma non mi basta, non mi piace finire in un tritacarne simile, chi mi conosce, e a Foggia mi conoscono, sa che non sono manovrabile e non sono mai stato manovrato da nessuno. Dei due giocatori uno non lo conosco, l'altro giocava nella Juniores ed è stato aggregato per arrivare a 20 in allenamento, che è il numero che io voglio in allenamento, e ha giocato 9' l'ultima partita, che vincevamo 3-0. Poi l'anno dopo è andato in prestito. Vorrei dire altre cose, mi dà fastidio essere messo in mezzo a cose in cui non centro, spero di essere ascoltato presto dalla Procura della Repubblica. Se qualcuno si è piegato ai voleri di gente esterna, quello non sono io. Io ho fatto l'allenatore, ho portato 30000 persone allo stadio, all'inizio erano 3000, e poi sono stato mandato via da una società perchè c'era una visione diversa su tutto. Sto leggendo solo il mio nome, anche nell'altra inchiesta ho visto dei titoli col mio nome, quando sono stato prosciolto di titoli non ne ho visti, una persona è stata messa in prima pagina sul niente. Spero di chiarire la mia posizione il prima possibile, poi ognuno chiarirà la propria".

Sui gol subiti nei primi minuti: "Se la cosa si ripete, allora di casuale non c'è niente. Me ne sono preso le colpe, perchè la penso così, quando una cosa si ripete l'allenatore ha delle colpe. E' chiaro che poi in campo ci vanno in 11. Abbiamo preso gol all'inizio 6 volte, e solo 2 abbiamo perso, anche la reazione è importante. Bisogna prendere atto di quanto fatto bene, di quanto abbiamo sbagliato, e sapere che andando avanti le aspettative aumentano, noi dobbiamo vincere giocando bene, se perdiamo e giocando pure male non va".

Sull'infortunio di Boateng: "Non era al 100% da un mesetto e probabilmente il calo che abbiamo avuto nella pericolosità sotto porta, dipende anche da quello. Mancherà perchè ha personalità, è un giocatore di valore assoluto. Ma Babacar è un titolare a tutti gli effetti, Matri si crea tante occasioni, è un pericolo costante per gli avversari. Voglio portare altri giocatori vicino al gol, Duncan, Bourabia, Di Francesco...Berardi è già vicino. Dobbiamo prendere tutti un po' più di responsabilità, non può farlo solo Magnanelli, che è un punto di riferimento per tutti, devono farlo anche altri giocatori giovani, come Sensi, Duncan, Berardi, Marlon, Ferrari, Di Francesco...e altri, un po' per uno in braccio alla mamma, come si dice a Brescia".

Su Lirola: "Domani gioca titolare".

Su Peluso, che ieri ha fatto 78' in Primavera: "Come Matri è un giocatore importante per i compagni, Matri l'ha già dimostrato in campo perchè è sempre pericoloso, Peluso l'ho mandato io in Primavera per mettere minuti nelle gambe in vista di mercoledì perchè vorrei metterlo in campo in una partita che per me vale tantissimo, è un giocatore di alto spessore tecnico oltre che umano".

Sulle rotazioni: "Cerco di tener dentro tutti, togliendo qualcosa agli automatismi, ma credo che questo aumenti la nostra forza. Ribadisco che credo di avere una squadra molto forte, in crescita, con qualche fisiologico passo falso".

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