LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Torino

21.12.2018 13:25 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dopo l'importantissima vittoria di Frosinone, il Sassuolo prova a ritrovare i tre punti in casa contro il Torino. Tra poco live le parole di mister De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

"Abbiamo tre partite che sono tre scontri diretti per quello che dice la classifica. A partire da domani cerchiamo di fare buone partite e di vincerle tutte e tre. Distrazioni? Non ce ne sono, ci alleniamo sempre, non ci sono nè pacchi e nè pacchetti. Abbiamo faticato per ritrovare la vittoria, anche se l'avremmo meritata già prima, e dobbiamo continuare. Domani troviamo una squadra molto fisica, in salute, che ha l'obiettivo Europa League perchè ha giocatori importanti, di livello internazionale, servirà la massima concentrazione e ce l'avremo".

Sulla condizione: "Duncan è uscito un po' malconcio da Frosinone e non mi piace rischiare giocatori soprattutto con impegni ravvicinati. Vedremo come andrà, se non starà bene, giocheranno altri, è probabile che Alfred si aggreghi agli altri infortunati".

Il Torino si è lamentato molto dopo il derby, ripercussioni nel match di domani? "Non credo l'abbia fatto solo dopo il derby ma non entro in casa d'altri. Quando hanno espulso Djuricic contro la Fiorentina nè io nè la società ci siamo andati a lamentare, dà un po' fastidio vedere anche lo fanno, ma sono contento che ci sia Banti perchè è una garanzia".

Sul Torino: "E' forte nell'organizzazione, nella fisicità, nei singoli, nella tradizione, è una delle piazze più belle e i giocatori sentono la maglia. Con la Juve non avrebbe meritato la sconfitta e sta facendo un campionato importante. Ma io, pur rispettando tutti gli avversari, penso a noi, credo che possiamo fare bene".

Sulla crescita mentale: "Presentarci dopo il pareggio con la Fiorentina come ci siamo presentati a Frosinone, vuol dire che c'è maturità. Ha ragione Berardi, i giovani è giusto che provino, sbaglino e riprovino la volta successiva, da parte mia non c'è mai assillo, la cosa importante è riprovare sempre con la stessa convinzione. Pochi dei miei hanno superato il 50% del loro potenziale e questo ricade anche sul collettivo, perchè migliorando le prestazioni individuali, la prestazione collettiva ne trae vantaggio".

Sugli impegni ravvicinati: "E' chiaro che per forza si deve già avere in testa un'idea di tutte e tre le partite perchè si giocano in otto giorni. La rosa è ampia e forte, i ragazzi hanno caratteristiche diverse ma il livello non scende che giochi uno o l'altro. Voglio un Sassuolo coraggioso perchè giochiamo contro tre squadre forti, partite più avanti di noi, dobbiamo giocare con umiltà, ma tenere la palla e per tenerla bisogna avere coraggio, voglia di divertirsi. La classifica dopo queste tre partite sarà la conseguenza del coraggio e della personalità che avremo dimostrato in campo ".

Su Sensi: "E' cresciuto molto, il merito è suo, ha trasformato l'entusiasmo della convocazione in Nazionale in maturità e consapevolezza dei propri mezzi. Oggi davanti alla difesa ci dà più di Magnanelli e Locatelli, che hanno altre qualità, hanno più visione di gioco. Stefano ha più geometria. Sia Sensi che Locatelli possono giocare anche mezzala".

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