Live: De Zerbi pre Sassuolo-Perugia

03.12.2019 13:10 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dopo il pareggio dell'Allianz Stadium, il Sassuolo ospita il Perugia per la Coppa Italia. A breve le parole di De Zerbi. Stay tuned!

"Bisogna stare giusti, come prima", dice De Zerbi dopo il pareggio di Torino, "Avevamo già fatto diverse partite bene, intraprendendo la strada giusta, con la Juve abbiamo dato ulteriore continuità. Se abbiamo intrapreso questa strada e la molliamo, dobbiamo cambiare mestiere".

Sul turnover: "Giocherà chi non ha giocato o ha giocato meno a Torino, anche perchè siamo ridotti all'osso e non è il caso di rischiare, Marlon, Romagna, Caputo, Boga, e poi Magnanelli lo tengo come un diamante perchè è un generoso, non si sa gestire e dobbiamo gestirlo noi. Ci saranno Duncan, Obiang, Peluso, Muldur, Tripaldelli, uno tra Traorè e Djuricic, perchè vogliamo vincere e perchè la partita col Cagliari si prepara già da domani. In porta gioca Russo".

Su Berardi: "Ha ripreso ieri con la squadra e non è il caso di rischiarlo in una partita ufficiale prima di vederlo in una partitella in famiglia, giovedì lo testiamo in partitella con l'Under 18 e capiamo se è a disposizione col Cagliari o se verrà solo in panchina. Ferrari e Rogerio domani vengono in panchina, poi vedremo se possono fare uno spezzone, Chiriches e Defrel li vedremo a gennaio".

Quanto ci teniamo alla Coppa Italia? "Tantissimo, ma non siamo nella condizione di rischiare dei giocatori, neanche in Campionato, tant'è che non ho forzato nemmeno per Consigli allo Juventus Stadium".

Rischio di sottovalutare il Perugia dopo la Juve? "Bisogna tracciare bene il confine tra ambizione e presunzione. Ambizione vuol dire che vogliamo giocarcela con tutti, ma senza scordare chi siamo, altrimenti diventiamo presuntuosi. Siamo ancora nelle sabbie mobili, lo dice la classifica, quindi se rimaniamo ambiziosi, allenandoci come ci siamo allenati in settimana, mantenendo questo pepe anche contro il Perugia allora va bene, altrimenti mi arrabbio pesantemente".

Domani il debutto di Piccinini? "Può essere, esordirà chi penso sia pronto. Se Piccinini si allena con noi da un mese e mezzo e io stravedo per lui un motivo c'è, ha personalità, si allena bene e se uno è capace io non ha paura a farlo giocare"

Il Sassuolo non ha una storia molto positiva in Coppa Italia: "L'anno scorso con difficoltà siamo arrivati agli ottavi. Le difficoltà in Coppa Italia le hanno tutti, anche perchè le squadre di categorie inferiori arrivano senza nulla da perdere, e poi il Perugia sta facendo benissimo, alterna sistemi di gioco, ho fatto vedere il Perugia ai ragazzi, tratto questa come una partita normale, e poi chi fa bene domani, magari gioca col Cagliari, Kyriakopoulos si è guadagnato il posto sul campo".

Su Iemmello: "E' un mio figlioccio veramente, inizio ad averne un po' in giro, io e lui siamo cresciuti insieme, è tanto particolare, buono e generoso come carattere, quanto forte, ha fatto tanto ma è ancora inespresso, può fare ancora tanto".

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