LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Napoli

09.03.2019 13:55 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Sfida impegnativa per il Sassuolo che domani alle 18 ospita il Napoli al Mapei Stadium. A breve le parole di Roberto De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

Da dove deve ripartire il Sassuolo: "Il Sassuolo deve continuare non solo dalla partita col Milan, ma da quasi tutto il campionato, con la stessa voglia di fare bene e divertirsi, con la stessa attenzione avuta a San Siro, concentrati per non prendere contropiedi e non concedere tiri in porta agli avversari. E' chiaro che sappiamo la forza del Napoli, che sta bene fisicamente ed è in palla dal punto di vista tecnico, fanno delle ottime giocate, noi dobbiamo cercare di fare punti e vincere la partita, anche se è proibitiva. Per farlo dobbiamo mantenere intatta la nostra identità, con sempre più convinzione e consapevolezza delle nostre qualità. Nella partita di domani però ancora di più vale l'avversario, che non solo è da rispettare, ma è talmente forte che tu non ti scontri solo col tuo modo di giocare e con la tua qualità, ma anche con il modo di giocare e la qualità dell'avversario".

Sulla condizione della squadra: "Giocare a tre o a quattro dipende dal portare o meno la partita ad essere più vicina a quanto prepariamo dal primo giorno di ritiro. Sensi domani non gioca perchè non ce la fa a recuperare e non vogliamo rischiarlo, giocherà un altro con caratteristiche diverse ma con la stessa qualità".

Sull'avversario: "Il Napoli pressa altissimo e fortissimo, hanno giocatori di grandissima velocità, imprevedibilità nei singoli e qualità nell'organizzazione di gioco, sanno giocare, in maniera diversa dall'anno scorso ma con la stessa qualità, il livello è altissimo come quando c'era Sarri, nonostante siano cambiate alcune cose come disposizione tattica".

Il Sassuolo ultimamente riceve complimenti ma raccoglie pochi punti: "Non sono stanco di questa situazione, sono dispiaciuto, perchè potevamo avere qualche punto in più e non averli lascia l'amaro in bocca. Sono comunque soddisfatto perchè andare a Milano a vincere capita qualche volta, andare a Milano e fare quel tipo di prestazione non capita spesso. Il miglioramento sta nel giocare con quella qualità senza avere sbavature, facendo meglio nell'ultimo passaggio".

Sulla settimana: "Ci siamo allenati bene, questo gruppo difficilmente sbaglia in allenamento, per impegno e mentalità mai. Forse qualche volte non mette la stessa cattiveria che poi serve in partita, il gol se lo trovi in allenamento poi lo trovi in partita, ma è difficile riprodurre l'ambiente della partita in settimana".

Partita da ex per De Zerbi: "Ho sempre un'emozione diversa quando incontro squadre in cui ho giocato e in cui sono stato bene e ho un ricordo sempre vivo, almeno fino a quando l'arbitro fischia, poi in quei novanta minuti finisce tutto".

Sulla questione del gol: "Per me giocare bene è creare occasioni da gol e subirne poche. Noi abbiamo giocato bene sia con un centravanti di ruolo, Matri e Babacar, sia con un centravanti più predisposto al palleggio e a cucire il gioco con i centrocampisti, come Boateng e Djuricic. Non è che in un modo si vinca e nell'altro si perda o si giochi peggio, bisogna adattarsi alle caratteristiche dei giocatori".

Un anno fa De Zerbi preparava Fiorentina-Benevento: "Quella gara non doveva essere giocata, l'avevo detto, e infatti non è stata una partita, è stato un funerale a cielo aperto, non si può pensare ai giocatori come dei robot con un tasto on-off, lo spettacolo deve andare avanti ma è fatto di persone, non era il momento di andare a Firenze, ad una settimana da una tragedia, ci si poteva fermare almeno per quella partita".

Sulla stagione: "Quali obiettivi ci poniamo? Vincere domani, e la prossima partita e quella dopo ancora...Abbiamo 31 punti, sono tanti, potevamo fare di più ma anche meno. Se non abbiamo fatto di più probabilmente abbiamo dei limiti, ma non vuol dire che si sia fatto male. Nessuno ha mai parlato di Europa League. Per l'anno prossimo non so, non è un argomento di discussione adesso, io qua sto bene, penso ci sia molto margine per migliorarsi e bisogna continuare a farlo finchè non ci siederemo a parlare del futuro".

Su Babacar: "A lui voglio bene, ha passato un momento di difficoltà che non so se ha superato del tutto, partito Boateng si è sentito addosso tutta la responsabilità e non trovando la via del gol si è intristito. Ho cercato di stargli vicino, a volte facendolo giocare e a volte no, dipende anche dal tipo di partita che ci aspetta, non c'è nessun caso Babacar, non ci sono problemi tra me e lui, lo stimo molto come calciatore e come ragazzo, quando verrà preso in considerazione dovrà essere tranquillo, libero e divertirsi, mostrando quello che mostra in allenamento, è dimagrito, anche se non è che fosse in sovrappeso, e si sta allenando forte".

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