LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Lazio

23.11.2019 13:25 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dopo la sosta il Sassuolo riparte dalla Lazio, che sarà ospite al Mapei Stadium domani alle 15. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned! 

Sulla scomparsa della Spazzoli: "E' un momento difficile, in cinquanta giorni sono mancati marito e moglie, che sono i nostri proprietari, non è bellissimo. Cercheremo di stare vicino ai figli, perchè sono due notizie terribili per loro in primis. Cercheremo di onorarli al meglio, per quello che è stato il loro impegno, il loro sogno, altro non possiamo fare".

Sulla Lazio: "E' forte da anni, sa difendere, ripartire, ha individualità e organizzazione, per mezzi è tra le primissime. Sarà una partita difficile, cercheremo di portare in campo la nostra qualità, iniziando come abbiamo finito con il Bologna. Non hanno solo Immobile, hanno tanti giocatori pericolosi e noi dobbiamo cercare di limitarli con le nostre qualità. Il Dottor Squinzi, quando mi ha parlato la prima volta, mi ha fatto capire che a lui piaceva fare la partita, essere coraggiosi, per questo ci siamo trovati d'accordo. Questa è la mia indole, ma anche quella della società".

Sulle assenze di Berardi e Defrel: "Siamo comunque competitivi, non mi va di prendere giustificazioni, la squadra l'ho vista concentrata, toccata giustamente dalla notizia di ieri, che è stata un'altra botta, ma con la voglia di fare partita e il risultato, sapendo che la Lazio è più forte e la rispettiamo. E' rientrato solo Mazzitelli, Ferrari si è fermato di nuovo, Rogerio non è ancora pronto. Obiang sta bene ma oggi è il suo primo allenamento con la squadra, ha fatto due partite da novanta minuti, quindi non partirà dall'inizio domani. Traorè spero sia in volo per tornare, che non abbia perso l'aereo, non l'ho ancora visto, spero stia tornando perchè casa sua è questa e l'allenatore suo sono io, in realtà è partito dopo per rimanere per la partita col Bologna perchè ha capito che eravamo in emergenza, i giocatori mettono sempre al primo posto il club, restano in contatto coi preparatori. Muldur, Djuricic e Duncan hanno fatto quasi tutta la settimana con noi, anche Raspadori. ​​​​Domani non abbiamo un esterno mancino che possa partire da destra, quindi qualcosa modificherò, ma non voglio modificare granchè, cercherò di mettere ognuno nella sua posizione migliore".

In momenti delicati sono importanti giocatori come Magnanelli: "Francesco è determinante sempre in questa squadra, ma a lui voglio che se aggiungano altri, indipendentemente dall'età che anno e dal tempo da cui sono qui. In questo Romagna non è secondo a nessuno, Consigli è un leader, voglio che lo diventino Locatelli, Duncan, Marlon, Caputo che possono esserlo".

Sulle prossime partite: "Io sono abituato a pensare di partita in partita e a concentrarmi sulla mia squadra, perchè se è viva com'è stata col Bologna possiamo impensierire anche noi gli avversari. Possiamo decidere noi chi essere, mentre dell'avversario non possiamo decidere nulla. E' vero che la Lazio ha fatto tanto, ma ha anche perso punti con squadre del nostro livello, quindi la rispettiamo ma dobbiamo pensare a noi".

Sulla sosta: "A me non piace, perchè non mi piace la tranquillità, preferisco stare sotto pressione".

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