LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Frosinone

04.05.2019 13:20 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dopo il successo sulla Fiorentina, il Sassuolo ospita il Frosinone al Mapei Stadium. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

Tre punti per consolidare la parte sinistra della classifica: "Matematicamente non siamo ancora salvi, e poi vorremmo arrivare più in alto possibile. Adesso siamo decimi e ci teniamo a chiudere nella parte sinistra della classifica, perchè ce lo siamo meritati sul campo, stiamo bene fisicamente e mentalmente, stiamo facendo prestazioni importanti, creando tanto e subendo poco. Domani è una partita difficile, perchè il Frosinone in trasferta ha fatto risultati impensabili, quindi teniamo alta l'attenzione, per riprenderci anche qualche punto che abbiamo perso in passato. Siamo cresciuti tanto come mentalità, dopo le partite con Sampdoria e Bologna avevo detto che era un momento delicato che, preso nella maniera giusta, avrebbe aiutato a crescere, ed è andata così, siamo cresciuti per mentalità, cattiveria e costanza di prestazioni. Dal punto di vista tattico, possiamo fare ancora tanto anche se ormai abbiamo acquisito bene dei concetti per cui non cambia niente anche se giochiamo con sistemi diversi. Mi diverto a cambiare per ricreare le condizioni per poter fare la stessa partita contro squadre schierate in maniera diversa".

Domani mancano Magnani e Peluso: "Possiamo comunque giocare a 4 o a 3, ho già deciso ma non lo dico. Non cambia niente, entrerà sempre la squadra che riterrò migliore, non farò regali ne contentini, i tre punti contano, quindi non faccio giocare un giocatore solo per dare un contentino, continuerò a schierare la formazione migliore, senza tener conto di chi ha giocato meno o ha situazioni individuali diverse, per rispetto a tutti, alla società, ad altre squadre che si giocano obiettivi importanti e a noi stessi che vogliamo la parte sinistra della classifica".

Su Berardi: "Se non arriva a dieci gol mi arrabbio, l'ho già detto anche a lui, se l'annata parte storta fatichi a raddrizzarla, se invece parte bene, poi devi quagliare, quindi deve arrivare in doppia cifra, perchè la stagione di spessore che ha fatto non viene valorizzata dal numero di gol che dovrebbe avere un giocatore con le sue qualità. Quindi giocherà più vicino alla porta e batterà i rigori da qui alla fine, quando tra dieci anni penserà a quest'annata, se non sarà arrivato in doppia cifra, allora rimarrà un cruccio".

Su Locatelli: "E' già un giocatore importante, per diventare il giocatore che penso possa diventare, da top club, qualcosa deve ancora migliorare. E' già cresciuto, ha avuto un calo fisico naturale, fisiologico, ma quando stava bene è rimasto in campo sempre. A centrocampo c'è tanta concorrenza, anche Duncan sta giocando poco, ma Bourabia sta giocando a livelli altissimi, Magnanelli è indispensabile per certi aspetti in questa squadra, non pensavo potesse essere così importante ma il campo ha detto che è fondamentale, quindi Locatelli se vuole un posto deve lottare, alzare quello che ha abbassato nell'ultimo periodo. Il mio obiettivo è accompagnarlo ad essere nel mirino di squadre top".

Che Sassuolo vuole domani: "Serio, come ha dimostrato di essere tutto l'anno, che voglia fare la partita, che si voglia divertire e che stia attento, con la voglia di spingere oltre il limite per arrivare a 44 punti, che sono tanti, e non prendere gol, perchè è uno stimolo, e con la voglia di giocare la palla. Adesso stiamo arrivando ad avere una continuità giusta, la mentalità sta arrivando, i rientri negli spogliatoi agitati sono segno di questo, siamo sulla strada giusta. Siamo non oltre al 50% di quello che è il mio disegno per il Sassuolo, credo che ci arriveremo l'anno prossimo, se continueremo a migliorarci e a migliorare la rosa, non per forza numericamente, ma nella funzionalità, nella qualità e in alcuni aspetti che sono mancati quest'anno. Ma credo che la strada sia giusta, fare partite come quella di Firenze o di Milano contro il Milan non è facile, soprattutto se i punti pesano".

Sulle polemiche sul sottopassaggio del Franchi tra alcuni giocatori del Sassuolo e Chiesa: "Io ho fatto la serie C2 girone C, i sottopassaggi infuocati li conosco. Ho smorzato le polemiche su Chiesa, perchè non mi piace che venga fatto passare per quello che non è, però poi non voglio che si strumentalizzino cose normali".

Sull'organico: "Brignola gioca con la Primavera per riprendere ritmo, Marlon non è pronto nemmeno per uno spezzone, Adjapong si è riaggregato a Firenze, ma non è pronto per giocare dall'inizio. Magnani non c'è, Peluso è squalificato, gli altri stanno tutti bene".

Demiral pronto per una big: "No Demiral deve rimanere qui con noi. Cosa faccio io? Io mi vedo qui per molto tempo e lavoro in questo senso, poi la domanda non va fatta solo a me. Io lavoro sempre pensando che ci sia un futuro, non è nella mia agenda parlarne con la società, a me non è arrivato niente e non voglio neanche perchè sono concentrato sul lavoro e neanche la società mi ha chiesto di vederci per programmare, perchè il programma è già più o meno deciso, non ho mai voluto parlare neanche di giocatori da prendere o vedere, perchè bisogna finire l'anno con una classifica che ci dia orgoglio e ci faccia dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Fino a qualche settimana fa eravamo a metà, sospesi, abbiamo queste ultime quattro gare per finire la stagione soddisfatti".

Sulle parole di elogio di Magnanelli a Firenze: "Fanno piacere, ma la cosa bella è come mi ha seguito la squadra, fin troppo, e non è scontato per un allenatore giovane, se lo hanno fatto significa che mi ritengono vero e credibile. Questa è la soddisfazione vera, ancor più dei risultati".

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