LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Chievo

03.04.2019 13:40 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Perso il derby col Bologna allo scadere, il Sassuolo è obbligato alla vittoria con il Chievo. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match!

"Ci deve essere voglia di rivalsa, perchè la partita di domenica è bruciata tanto e brucia ancora, per come abbiamo giocato, per le due settimane precedenti, e perchè abbiamo buttato via un risultato meritato. Non è un momento difficile, è un momento delicato, stiamo raccogliendo troppo poco in base a quello che ci saremmo meritati e il campo ha detto, nelle ultime 4 partite abbiamo raccolto solo un punto col Napoli e ne avremmo meritati non pochi di più. Non dobbiamo perdere certezze, dobbiamo essere equilibrati, gestire un momento così fa bene ai giovani e ai grandi, era un campionato che poteva filare via tranquillo e invece ci dobbiamo conquistare quello che ho sempre detto, perchè so benissimo che bastano 2-3 partite a spostare tutto, bisogna essere lucidi ed equilibrati, sapere cosa abbiamo fatto di buono e quali sono i nostri limiti, senza perdere le nostre certezze, perchè abbiamo qualità, con tutti i nostri limiti abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio. Domani è un esame di testa, di maturità mentale, di sangue freddo, non dobbiamo stare tranquilli, è una parola che non mi piace, mi piace la parola lucidità".

Servirà cattiveria domani: "Serve sempre, serve portarsi l'episodio a favore, come serve sempre, non solo contro l'ultima in classifica. Siccome è un momento delicato, dobbiamo chiedere tutti di più a noi stessi, con ancora attenzione al dettaglio, è ora di fare risultato perchè lo meritiamo. Il Chievo ha creato problemi a molti, domani è difficile, non so se il Chievo sarà spensierato, so come siamo noi, faremo di tutto per vincere, non ho dubbi, se si pensa che sia facile per la classifica, allora non abbiamo capito niente di dove siamo, ma non credo perchè i ragazzi sono intelligenti. E' chiaro che abbiamo dei difetti, col Bologna non abbiamo rischiato su calcio piazzato fino al 96', al 96' abbiamo preso gol, il che vuol dire che non è un problema di come difendi, è un problema mentale. I calci piazzati sono diventati un problema per tutti, non solo per noi, ma l'errore di Bologna non sta solo lì, è come abbiamo perso la palla, come siamo andati a colpirla nella rimessa laterale, poi anche sulla marcatura nel calcio piazzato, e sono aspetti di concentrazione, caratteriali. Le cose che dico a voi, le dico anche alla squadra, con modalità diverse. In queste quattro partite abbiamo preso un punto ma ne abbiamo fatte tre alla grande, con Milan, Napoli e Bologna. Abbiamo raccolto pochissimo e o vediamo questo e ci piangiamo addosso, oppure pensiamo con lucidità e vediamo anche la prestazione, perchè i punti che abbiamo li abbiamo conquistati con la prestazione, e dobbiamo ricercare quella, con ancora più rabbia. Avere 32 punti brucia a tutti. Dobbiamo essere nè troppo preoccupati, nè troppo distesi o distaccati. Poi le statistiche sull'andata, sulle vittorie in casa...neanche dobbiamo guardarle".

Sul Chievo: "E' una squadra aggressiva. I lanci lunghi contro il Bologna? Venivano tutti su i riferimenti, per cui era una lettura giusta. Babacar a Bologna è stato protagonista degli episodi negativi ma per me ha fatto una grande partita, forse la migliore, su quei palloni lì arrivava lui. Perdendo Boateng, lui ha più responsabilità ed è una cosa che va presa nella maniera giusta. Dobbiamo cercarlo ancora di più. Spero che possa essere il momento della svolta, ma tutto passa da lui, io sono sempre stato con lui, forse uno dei pochi. Se uno mi dà, io muoio con lui, poi nel pacchetto ci stanno le cose negative e positive. Siamo giovani, io e i giocatori, e bisogna prendere le cose negative e positive, a Bologna il gol preso arriva con una linea difensiva giovanissima, ma anche il gol fatto è arrivato da un ventenne. Se vogliamo tutto, servono giocatori di 27-28 anni, ma poi magari manca quello che abbiamo noi, la qualità, il talento, il margine di miglioramento".

Sulla condizione: "Boga credo che domani possa esserci, Marlon si è fatto male ancora, vedremo per quanto dovremo farne a meno, ma credo non sarà una cosa breve, gli altri stanno bene tutti. E' chiaro che alcuni hanno giocato tanto anche in Nazionale e hanno magari più partite di fila in otto giorni, ne va tenuto conto".

Sul futuro: "Ho la testa che non è così grossa per mantenere troppi pensieri dentro, adesso penso ad altro".

Su Locatelli: "Domani gioca. E' un giovane ma è già calciatore importante. Ha margine di miglioramento grandissimo, non tanto sulla personalità, quanto sulla continuità nella gara e nel migliorare quando il pallone non ce l'ha, se vuole giocare ad alti livelli, deve migliorare anche in questa fase, perchè con la palla sappiamo bene le qualità che ha e io lavoro su quello che ancora non ha".

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