LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Catania

04.12.2018 13:55 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 195 volte

Quarto turno eliminatorio di Tim Cup per il Sassuolo, che domani alle 18 ospiterà il Catania al Mapei Stadium. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

"Questa Tim Cup si incastra bene, cade a pennello in questa settimana per giocare, per vedere chi ha giocato meno, per tornare alla vittoria, per andare avanti in una competizione a cui teniamo molto e per prepararci alla partita con la Fiorentina. E' una partita vera, perchè il Catania è una squadra seria, e sarà presa da tutti come tale, vogliamo vincere anche per alzare il volume dell'entusiasmo che, non so per quale motivo, è calato. La squadra sente quello che viene da fuori e si avverte questo. E' vero che non vinciamo da un po' ma è un campionato equilibrato".

Cosa chiede ai giocatori per domani: "Ai giocatori chiedo di impegnarsi, di giocare, di fare le cose in maniera professionale. Chi ha giocato meno è ovvio non avrà i 90', ma se vuole che si spostino le cose nella mia testa, deve dare il massimo. Parlo di Lemos, Dell'Orco, Brignola, Matri...Domani è un impegno vero, che prepariamo con una partita del campionato. Se si indossa la maglia lo si deve fare sempre al 100%, non accetto un allenamento fatto male, figuriamoci una partita. Vogliamo andare avanti, se vinciamo affrontiamo una squadra prestigiosa come il Napoli tra l'altro".

Sul turnover: "Io l'ho fatto dall'inizio, non mi sono prefissato gerarchie di nessun tipo, hanno giocato in tanti in base alla partita, allo stato di forma...Se gioca Lemos non è turnover, ha giocato meno ma lo ritengo utilizzabile anche in campionato. Voglio che i giocatori mi mettano in difficoltà nelle scelte, devo capire se stanno bene, se hanno la testa giusta, se possono cambiare le gare a partita in corsa...voglio gente che abbia la volontà di prendersi la maglia anche domenica".

Sul pareggio con l'Udinese: "Dobbiamo velocizzare la manovra, essere più sciolti, veloci, dobbiamo sapere che contro le squadre che si chiudono bisogna cambiare fronte più rapidamente possibile, altrimenti l'avversario fa in tempo a scivolare dall'altra parte. Ma credo che siamo comunque stati pericolosi. L'Udinese veniva da una vittoria con la Roma, e ha tirato in porta una volta da 35 metri".

Sull'incontro con Sottil: "Siamo amici, è un piacere ritrovare lui e altri che lavorano al Catania e che ho conosciuto quando c'ero io. Sono molto legato al Catania, ho fatto solo un anno lì ma abbiamo vinto il campionato e riportato la squadra in A, sono stato trattato benissimo, anche quando ci sono tornato da allenatore, a Catania è nato il mio secondo figlio. Spero che torni dove merita, io mi ricordo un Catania con 30000 persone. Vincere il campionato di C è forse più difficile che vincere quello di B, io lo so bene, ma il Catania ha giocatori con esperienza, per questo domani per noi sarà una partita vera".

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