LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Atalanta

28.12.2018 13:25 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 343 volte

Dopo la batosta di Roma, il Sassuolo è atteso da un'altra sfida proibitiva contro l'Atalanta. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

In apertura due parole sui cori contro Koulibaly e gli incidenti fuori da San Siro: "Bisogna distinguere le cose: l'episodio del ragazzo morto riflette la società di tutti i giorni, che è violenta, pericolosa, questo può succedere allo stadio, ma anche per strada, al supermercato, ovunque; per quanto riguarda i cori razzisti, se c'è la regola di fermare la partita va applicata, ci sono disposizioni tali da fermare la fermare la partita e va fatto. Dispiace che si mettano in risalto cose da trogloditi, non bisognerebbe più commentare certe cose. E' già successo che un calciatore si sia fermato di sua iniziativa, ma è stato espulso, devono essere altri a fermare le partite".

Sull'andamento altalenante del Sassuolo: "Le valutazioni bisogna farle in maniera oggettiva. Abbiamo fatto due vittorie in dodici partite e siamo ancora a pari merito con Atalanta e Fiorentina, abbiamo la Roma a due punti...bisogna quindi leggere la cosa in due modi: se nessuno accelera, allora in quella parte di classifica il campionato è equilibrato. Noi per capire dove vogliamo andare, bisogna vedere da dove siamo partiti, ci sono squadre partite molto molto più avanti di noi, come Milan, Atalanta, Torino, Fiorentina, Sampdoria...e non mi sembra abbiano fatto molto meglio. Siamo partiti forte, ma abbiamo giocatori importanti fuori. In più abbiamo sì vinto due partite, ma ne abbiamo anche perse solo due, e in quelle in cui abbiamo pareggiato, avremmo meritato più la vittoria della sconfitta. Siamo la squadra che è migliorata di più rispetto allo scorso anno. Le squadre a pari punti o sopra di noi sono squadre di livello più alto di noi, il Parma ha una politica diversa, prende giocatori in prestito, magari già esperti. Nessuno mi ha chiesto l'Europa League quando ho firmato col Sassuolo, poi certo vogliamo fare di più, siamo arrabbiati e non abbiamo dormito dopo Roma, ma non vorrei che quanto fatto le prime sei partite faccia giudicare nel modo sbagliato le altre dodici".

Sulle scelte: "Io le faccio perchè conosco più di tutti, insieme al mio staff e a quello medico, la squadra. In otto giorni affrontiamo le squadre più fisiche del campionato ed è un fattore che va tenuto in considerazione. Bisogna farsi trovare pronti tutti, reputo tutti idonei a giocare, poi ci sono giocatori che più di altri spostano, ma le scelte vanno fatte".

Con la Roma il Sassuolo ha sofferto le palle alle spalle dei difensori centrali: "Dobbiamo scegliere la nostra strada: o difendiamo in braccio al portiere e allora abbiamo tanti metri da percorrere per fare gol, oppure stiamo un po' alti, bisogna decidere, in entrambi i casi ci sono dei rischi. Dobbiamo migliorare, non perchè abbiamo subito gol a Roma dobbiamo cambiare strada. Dobbiamo lavorare, così come sui calci piazzati e su tantissime altre cose".

L'Atalanta è una sfida stimolante: "Gasperini è uno di quelli che apprezzo e stimo di più, quando l'Atalanta è in giornata faticano tutti, anche le squadre che lottano per lo scudetto. Per noi tutte le partite devono essere stimolanti, siamo sempre concentrati, da fuori può sembrare diversamente ma non è così. Ci ha dato fastidio perdere a Roma, anche se ci può stare, non in questo modo perchè non si è visto il solito Sassuolo".

Su Boateng: "Vediamo oggi se convocarlo, non giocherebbe comunque dall'inizio, forse uno spezzone, non possiamo permetterci di rischiare di perdere giocatori per tanto tempo. Ripartiamo il 6 ad allenarci per la Coppa Italia e poi c'è il girone di ritorno".

Su Duncan: "E' recuperato, sarà convocato".

**riproduzione riservata