LIVE: De Zerbi pre Samp-Sassuolo

20.10.2018 11:55 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 352 volte

Passata la sosta, il cammino del Sassuolo riparte da Marassi, dove lunedì sera sarà ospite della Sampdoria. A breve le parole di Roberto De Zerbi in vista del match. Stay tuned!

"Andiamo a Genova cercando di non essere condizionati dagli ultimi due risultati negativi ma cercando di tener presente che abbiamo fatto due prestazioni buone - le parole dell'allenatore neroverde - tra l'altro le abbiamo fatte contro due squadre forti, dobbiamo anche rispettare l'avversario, sapere chi siamo noi e chi sono loro. La Sampdoria sulla carta potrebbe sembrare meno forte di Milan e Napoli, ma per l'identità e l'organizzazione di gioco che ha, non lo è affatto. E' allenata da un allenatore che stimo e che è un mio amico, è una squadra ostica per tutti. Noi dobbiamo però pensare a noi, siamo una squadra forte, non dobbiamo farci condizionare da niente, dal fatto che in costruzione di gioco abbiamo preso dei gol, la strada è questa, poi ovvio che bisogna limare delle imperfezioni. Se uno vuole giocare, deve accettare che ogni tanto si perda il pallone, se non si vuole questo bisogna tirarlo 50 metri avanti. Se vogliamo partire giocando da dietro, può succedere, dobbiamo migliorare ma non cambiare strada, perchè le occasioni avute le abbiamo create giocando da dietro, a Napoli secondo me abbiamo fatto una grande partita. Andare a Napoli, contro una squadra che gioca il miglior calcio in Europa da tre anni, e comandare la partita, per un Sassuolo che è partito due mesi fa, secondo me è una gran cosa, al di là del risultato. Poi ovvio che lavoriamo per il risultato e dobbiamo migliorare".

Sulla condizione dei ragazzi: "Boga è fermo e non sappiamo quando riprenderà, Boateng riprenderà martedì, l'abbiamo fermato perchè era parecchio che stringeva i denti e si trascinava un problema, e non era giusto, perchè lui è un valore aggiunto quando sta bene. A Duncan abbiamo dato un'altra settimana di stop perchè non vogliamo perderlo più a lungo. Rogerio è squalificato. Rientra, e sono molto contento, Peluso, sarà convocato e in panchina, sono felice perchè non me lo aspettavo così disponibile e così bravo".

Sui complimenti ricevuti da Guardiola: "Sono parole che dette dal migliore che c'è mettono in imbarazzo e in difficoltà, così come sono rimasto contento delle parole di Sarri. Io i complimenti li giro alla società e ai giocatori che mi ha messo a disposizione, perchè conosco il valore mio ma so che senza giocatori che ti seguano le cose non funzionano. Questi complimenti non ci devono nè far girare la testa, nè dobbiamo far finta di non riceverli e non apprezzarli, che la gente si accorga delle qualità del Sassuolo è positivo, dobbiamo prendere questi complimenti e indirizzarli sulla strada giusta. Dobbiamo limare le cose che sono da migliorare con umiltà in settimana e poi andare in partita allegri e pimpanti, scollinando la paura, non nella presunzione ma nel coraggio".

Il Sassuolo è la squadra che ha più gol segnati dai giocatori che entrano dalla panchina: "L'allenatore sbaglia la formazione, ma non lo dico con ironia, lo dico davvero perchè ho così tante soluzioni che come fai, sbagli. Le responsabilità me le prendo e sono contento di avere tutte queste scelte a disposizione. Questo è anche segno che tutti hanno lo spirito giusto".

Sulla doppietta di Raspadori in Nazionale Under 19: "Mi piacerebbe anche farlo esordire in Serie A, perchè è un ragazzo che ha qualità, ha colpi, probabilmente con l'infortunio di Boga sarà aggregato in Prima Squadra più spesso. Mi farebbe piacere farlo esordire anche perchè il Sassuolo sta facendo benissimo col settore giovanile e sarebbe un giusto riconoscimento e una motivazione in più per i ragazzi che giocano in neroverde. In Nazionale ha fatto bene anche Bourabia  e questo deve inorgoglirci perchè è stata la sua prima convocazione, tra l'altro in una Nazionale importante. Per lunedì sarà pronto, è arrivato a fari spenti ma si sta rivelando un giocatore molto importante, ed è una grande soddisfazione per tutti".

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