LIVE: De Zerbi pre Lazio-Sassuolo

06.04.2019 12:40 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dopo la bella vittoria col Chievo, il Sassuolo cerca continuità nella difficile sfida di domani contro la Lazio all'Olimpico. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match. 

Il Sassuolo ha giocato tre giorni fa: "Dobbiamo recuperare, non siamo abituati a differenza della Lazio a giocare ogni tre giorni. Dobbiamo stare attenti alla formazione, sicuramente non ci sarà un turnover massiccio, ma dobbiamo stare attenti a non sbagliare, perchè non possiamo permetterci di perdere giocatori, chi ha giocato 180' forse non giocherà o forse sì, comunque cercheremo di mettere in campo la squadra migliore per fare punti. Andiamo per cercare di fare punti, sapendo che la Lazio è una squadra forte".

Sull'avversario: "La Lazio è una squadra fisica, noi dovremo cercare di offendere e essere propositivi, mantenendo attenzione in fase difensiva. Voglio una prestazione di attenzione, dobbiamo prenderci quello che non ci siamo presi in passato, quando torniamo dalle trasferte ultimamente c'è sempre un po' di delusione, Milano, Bologna..., vorrei tornare con felicità domenica notte, perchè se dovessimo perdere e quelle dietro vincere, torneremmo alla situazione prima del Chievo".

Sull'ottima prestazione dei giovani contro il Chievo: "Anche quelli più grandi hanno fatto bene, come Magnanelli, Peluso, Consigli".

Su Demiral: "E' giovane, è ancora un po' irruento, deve ancora crescere ma è una forza della natura".

Su Berardi: "Ho letto le dichiarazioni di Magnanelli e Francesco non sbaglia mai quando parla. Il Sassuolo ha bisogno di Berardi, dipende anche da Berardi, sono d'accordo che col Chievo abbia fatto la sua miglior partita. Ha fatto una stagione di sacrificio, deve e può anche essere determinante. Ha giocato due partite intere, forse domani giocherà o forse no, non lo so, perchè non possiamo rischiare, soprattutto se si tratta di lui".

Su Immobile: "E' uno che può tirare fuori il gol dal nulla, è uno dei pochi italiani che oltre ad avere forza e velocità ha questa caretteristica"

Sulla quota salvezza: "Di sicuro 35 non bastano, dobbiamo farne ancora parecchi. Era prevedibile. Prima del Chievo sembravamo morti, dopo salvi, ci vuole equilibrio. Siamo nella posizione che ci saremmo meritati da sempre, non so se noi siamo pronti per andare oltre la Fiorentina, dobbiamo però cercare di fare punti e insidiare chi sta davanti a noi".

Sul suo futuro: "Io qua sto benissimo, spero di rimanere per vedere la maturazione dei giovani che ci sono qui. Se qualcuno vocifera, fa parte del gioco, oltre al contratto, lavoro come se dovessi rimanere anni qua, sono cose che non mi spostano".

**riproduzione riservata