LIVE: De Zerbi pre Cagliari-Sassuolo

25.08.2018 12:55 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 482 volte

Prima trasferta della stagione della stagione per il Sassuolo che domani sera scenderà in campo alla Sardegna Arena per incontrare il Cagliari di Maran. A breve le parole di Roberto De Zerbi nella conferenza stampa della vigilia. Stay tuned!

Sulla settimana del Sassuolo: "Non ho dovuto gestire niente di particolare, anche perchè ancora non conosco benissimo i miei giocatori da sapere che reazione possano avere alla partita precedente. La mia esperienza dice che bisogna dare il giusto valore alla partita contro l'Inter, sono le squadre come il Cagliari quelle alle quali non dobbiamo farci trovare impreparati. E' una partita molto significativa per noi, ancora più di quella conl'Inter, dobbiamo entrare in campo con la stessa umiltà, con la stessa voglia di aiutare il compagno, altrimenti mi arrabbio pesantemente. Il Cagliari ha trovato una giornata storta a Empoli, ma conosciamo il suo valore".

Sulla fase difensiva, che ha funzionato bene con l'Inter: "Ci vuole volontà, voglia di sacrificarsi, di fare una corsa in più, quando hai la palla è più bello, ti diverti, quando non ce l'hai è più difficile".

Sulla condizione: "Ci sono due-tre giocatori affaticati, valuteremo. Ho una rosa ampia, questo vuol dire che ho anche più possibilità di sbagliare, vedremo domani. Domenica scorsa abbiamo speso tanto e da martedì abbiamo lavorato. Non voglio perdere nessuno, se qualcuno è affaticato preferisco stia a riposo, piuttosto che perderlo per 20-25 giorni. Ho una rosa in cui tutti sono uguali, a parte 2-3 che spiccano, per cui non è un problema, possono giocare tutti".

Sull'avversario: "Il Cagliari è una buona squadra, con buone individualità e allenata da un allenatore bravo. in Serie A è difficile trovare avversari di basso valore, quindi è giusto basarsi sull'avversario, ma è importante guardare a noi stessi. E' facile trovare le motivazioni con l'Inter, ma domani affrontiamo una squadra del nostro livello, in casa loro, in un ambiente caldo, e non dobbiamo sbagliare atteggiamento. Su questo sono molto rigido, l'errore tecnico lo accetto, l'errore di approccio no. In settimana i ragazzi sono stati perfetti per sacrificio, impegno, volontà e domani voglio vedere questo, poi c'è anche l'avversario. Con l'Inter abbiamo vinto per nostra bravura e anche per qualche demerito dell'avversario. Noi siamo una squadra giovane, di giocatori bravi, dei quali quasi nessuno si è ancora imposto nel calcio italiano, per cui se dopo la vittoria con l'Inter, sbagliamo, allora non abbiamo capito niente".

Sulla rosa: "A centrocampo ho ampia scelta, ho giocatori diversi ma di elevata qualità. Se prendo i due play, Magnanelli e Locatelli, hanno anni di differenza, uno è superiore in una cosa, l'altro in un'altra, ad esempio. Locatelli lo considero un titolare, è arrivato in ritardo, domenica ha giocato Magnanelli che è uno di quelli che ha fatto meglio a partire dal ritiro e ha fatto un'ottima partita. In difesa Lemos e Marlon sono a disposizione, è chiaro che Magnani e Ferrari hanno fatto molto bene, vedremo. Peluso e Djuricic sono ancora ai box".

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