LIVE: De Zerbi pre Brescia-Sassuolo

17.12.2019 13:12 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Domani sera il Sassuolo scenderà in campo a Brescia per recuperare la partita in programma a ottobre. A breve mister De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

Il Sassuolo è reduce da tre pareggi consecutivi, sarebbe ora di vincere: "Non è che tre pareggi vogliano per forza dire che domani vinciamo, diciamo che veniamo da tre prestazioni diverse, ma in cui siamo stati protagonisti e abbiamo fatto la partita a modo nostro. Si poteva fare qualcosina in più, ma c'è poco da recriminare, sono contentissimo del momento mentale, fisico e tattico e della squadra. Domani sarà una partita difficile, contro una squadra organizzata, con diverse individualità di qualità alta, in un ambiente che ha ritrovato grande entusiasmo. Quest'anno noi stiamo trovando tutte le squadre nel loro momento migliore, iniziano a vincere prima di incontrarci e questo aumenta le difficoltà, non credo che domani sia una partita meno difficile delle precedenti. Il Brescia va rispettato, perchè la partita l'ha fatta sempre, anche contro squadre più forti del Sassuolo".

Ritorno a casa per De Zerbi: "E' una partita speciale, il pre è diverso dagli altri. Io sono nato nel quartiere dello stadio, in quella curva, sono e sarò sempre tifoso del Brescia, lo dico con grande orgoglio e non l'ho mai rinnegato, non è che una carriera ti può togliere questo, perchè il calcio è fatto di passione. Detto questo, domani vivrò quei novanta minuti col fuoco dentro per vincere la partita, perchè questa è la mia squadra, la mia società, sono i miei ragazzi".

Sulla formazione: "Dovremo valutare chi ha vissuto situazioni complicate, come Magnanelli, Marlon, Berardi, Djuricic e capire se qualcuno ha bisogno di tirare il fiato, ho visto qualcuno un po' tirato nel finale a Milano. Non voglio cambiare molto perchè gli automatismi stanno migliorando molto".

Cosa vorrei rivedere della partita di San Siro: "Lo spirito, il sangue agli occhi, sia con che senza palla, il coraggio avuto a Milano contro settantamila persone che ci ha portato a fare una partita con quel piglio e quella personalità".

Domani De Zerbi ritrova Magnani: "Se lo incrocio lo saluto volentieri, poi non incontro sempre tutti. E' un giocatore non forte, fortissimo, che deve completarsi, questo è quello che pensavo a giugno. Ora non è un giocatore mio e non lo sto seguendo. Gli auguro di fare bene e di stare bene, se risolve i suoi problemi fisici è un giocatore di alto livello, non da qualche presenza qua e là, ha tutte le doti per diventare un difensore molto importante".

Su Balotelli: "Sicuramente è un talento. Non lo conosco personalmente, gli riconosco un potenziale enorme".

Su Consigli: "Non ha recuperato, sta ricominciando ad allenarsi e sembra che stia andando tutto bene, ma domani gioca Pegolo. Consigli dovrà sudarsi il posto al rientro? Io cerco di fare scelte legate al campo, il più obiettive possibili. E' chiaro che ho idee e gerarchie in testa, ma non precludo niente a nessuno. Locatelli non ha giocato per un po', ora gioca perchè si è conquistato il posto. Sono arrivati centrocampisti per sostituire Magnanelli, ma Magnanelli fa bene e quindi non esce se non per una rotazione fisiologica. Kyriakopoulos è l'ultimo arrivato ma si è guadagnato il posto. Io guardo il campo. Poi nella gestione uno cerca di tener dentro tutti il più possibile, ma poi le scelte le faccio io. Duncan è uno dei giocatori a cui sono più legato e ripongo in lui una fiducia elevatissima ma poi cerco di capire il momento di forma, oggi Locatelli e Magnanelli stanno facendo molto bene, gli altri devono dimostrarmi in allenamento e quando entrano che sono meglio o che stanno meglio di coloro che stanno giocando. Vale lo stesso in difesa, dove tutti stanno facendo benissimo. Poi l'allenatore sceglie ai fini del risultato".

Sulla classifica: "E' un campionato diverso, tutto il livello della serie A si è alzato, è difficile per tutti. Essere in quella posizione lì non vuol dire necessariamente che stiamo facendo male".