LIVE: De Zerbi pre Atalanta-Sassuolo

25.05.2019 11:54 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Ultima di campionato per il Sassuolo, che domani sera sarà ospite dell'Atalanta...al Mapei Stadium. La Dea si gioca un posto in Champions, il Sassuolo vuole consolidare la decima posizione. A breve le parole di Roberto De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

"Sono rimasti 90' da onorare come abbiamo fatto con le altre partite, che poi sono state più o meno buone, ma vale un po' per tutte. Ma cercheremo di fare bene e di tenerci il decimo posto, come abbiamo fatto con Torino e Roma. E' chiaro che la motivazione è diversa, l'Atalanta si gioca un traguardo storico ed è una squadra forte. Ma noi vogliamo fare punti, anche ricordandoci com'è finita all'andata, visto che quella partita ce la siamo portata dietro tutte le vacanze ed è stato un periodo triste".

Sassuolo ospite al Mapei Stadium: "Conosciamo il campo, non è rilevante".

Sulla condizione: "A parte quelli che già mancavano, Lemos ha avuto una distorsione alla caviglia, Babacar ha avuto un problema in settimana e non è convocato. Siamo comunque giusti per giocare una partita".

Sulle parole di Squinzi: "Mi spiace perchè in questo lavoro, se lo fai in maniera pulita, cerchi di dare soddisfazione a tutti, spiace non aver soddisfatto il primo tifoso. Io credo che la squadra abbia dato tutto, come partecipazione e come voglia, è vero che potevamo avere qualche punto in più. Cercheremo, anzi cercherò io di migliorarmi l'anno prossimo. Spiace non aver reso felice il Patron, cercheremo di migliorare la classifica l'anno prossimo, e di rendere contento il Patron".

Sul futuro: "A me farebbe piacere rimanere, poi le cose si fanno in due. Dovremo incontrarci, sicuramente anche io ho qualche esigenza, perchè bisogna fare sempre meglio e dovremo rendere felici i tifosi e tutti gli altri, l'anno prossimo il campionato sarà ancora più difficile. Quest'anno la quota salvezza si è alzata non a caso, ma perchè è aumentato il valore delle squadre. Noi abbiamo avuto un periodo di difficoltà perchè non riuscivamo a vincere e in quel momento è venuto fuori il valore dello spogliatoio, che è fatto di gente perbene, non a caso Matri e Pegolo hanno rinnovato, e sono felice, se lo sono meritati sul campo, nessuno ha regalato niente. Questo è un gruppo da elogiare, da apprezzare e, da parte mia, da ringraziare".

Sulla stagione: "Io sono ambizioso di natura, la società anche, lo dimostrano le parole del Patron, poi però cerco di essere anche realista, per le prestazioni potevamo fare di più, ma abbiamo fatto partite buone, espresso un calcio buono, preso qualche gol in più quando abbiamo perso la testa, perchè poi ne abbiamo fatte 14 senza prendere gol. Anch'io ho concesso più fiducia di quella che avrei dovuto a qualcuno, sicuramente sarò più cinico e netto nelle scelte l'anno prossimo, perchè bisogna alzare il livello, e per farlo alzeremo anche le ore, avverto già il mio staff. Possiamo arrivare decimi o quindicesimi? Vero, il calendario alla fine decide, perchè non tutti arrivano con le scarpe, alcuni arrivano in ciabatte o costume. Noi arriviamo sempre con le scarpe, e questo è segno di dignità. Secondo me vale quello e vale chi arriva prima alla salvezza. Noi a Firenze ci siamo salvati, poi quello che succede dopo non puoi gestirlo, perchè o giochi contro squadre salve oppure giochi con Torino, Roma e Atalanta in corsa per la Champions League, ed è più dura. A me non mi sposta se arriviamo dodicesimi o tredicesimi come prestigio".

Su voci per il futuro: "Non mi ha chiamato nessuno e io mi reputo una persona seria, per cui se sto bene in un posto non mi sposta una proposta. Sono legato al gruppo che c'è qui, mi hanno dato soddisfazione in campo e fuori. L'allenamento di ieri è stato significativo, allenarsi e spingere come questi ragazzi a questo punto della stagione non è normale, come non lo è seguire un allenatore nuovo come hanno fatto loro".

Sul match di domani: "Incontrando le squadre di Gasperini, il problema non è uno, sono tanti. Tattico, perchè sono una squadra organizzata, fisico, perchè vincono i duelli e quindi dovremo essere bravi a non arrivare al duello. Dovremo dare il 100%".

Sul mercato: "E' giusto che i giocatori che hanno fatto bene abbiano l'ambizione di andare, bisogna non sbagliare negli acquisti, poche idee e chiare, prendere giocatori funzionali alla squadra, all'ambiente, il fatto che qualche giocatore possa partire, deve essere una gratificazione, non un problema. Per quanto riguarda Demiral, a me i miei direttori hanno detto che resta e non ci sono possibilità che vada via, e mi hanno detto anche che saremo noi a decidere, non altre squadre, come si legge".

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