Lirola: "La Roma si gioca tanto, ma noi vogliamo fare punti"

15.05.2019 14:40 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Il Sassuolo è tornato da Torino con una sconfitta ma anche con la certezza di saper tener testa all'avversario senza mai mollare: "Chiuso il discorso salvezza, il nostro obiettivo è il decimo posto - spiega Pol Lirola in conferenza stampa - Le partite che mancano sono difficili, ma sappiamo che possiamo dar fastidio a tutti. Col Torino abbiamo tenuto tutta la partita, a parte qualche minuto in cui abbiamo preso gol, anche in inferiorità numerica. Prevale la soddisfazione per la prestazione sul rammarico per il risultato, peccato per il gran gol di Belotti, potevamo portare a casa un punto, sono orgoglioso della mia squadra. Con la Roma vogliamo fare punti. Sarà una gara calda e tesa, loro si vogliono qualificare in Europa, ma durante tutta la stagione contro le big abbiamo fatto prestazioni di livello, ci proveremo anche sabato, partendo da dietro con la palla per andare a far gol senza paura. La Roma ha grandi giocatori ma ci stiamo allenando al massimo per fare bene".

Sulla stagione del Sassuolo: "E' stata una stagione migliore di quella precedente, ma c'è il rimpianto per tutti i punti persi, potevamo averne tanti di più. Si poteva fare meglio, ma è anche vero che non era facile con tanti giocatori nuovi e il mister nuovo e anche tenendo conto del livello del campionato, con tante squadre in lotta per la salvezza e per l'Europa".

Due gol e sette assist in trentasei presenze, che fanno di Lirola il giocatore più utilizzato tra quelli in rosa: "Dal punto di vista individuale, questo è il mio terzo anno in Serie A ed è stato il migliore, grazie anche al mister e al suo gioco, perchè io dò il meglio in fase offensiva e in fase difensiva sono migliorato moltissimo. sono contento della mia stagione".

Sul futuro: "Ho ancora il contratto col Sassuolo fino al 2023, ma nel calcio non si può mai sapere. Ora penso a finire al meglio. Venerdì esce la lista dei convocati per l'Europeo Under 21, vedremo se sarò convocato o se mi in estate mi rilasserò, poi vedremo se fare il salto in un grande club o stare qui un altro anno".

Sul gol di tacco al Torino: "Ho visto che iniziava l'azione a sinistra con il fallo laterale, con Sensi che dava la palla in profondità a Boga, so che se lui punta l'uomo lo salta, allora sono andato a chiudere sul secondo palo, c'era Duncan che mi chiedeva palla, ma avevo in testa il colpo di tacco e per fortuna è entrato".

Dopo le sconfitte con Bologna e Sampdoria, il Sassuolo ha cambiato marcia: "Era un momento della stagione complicato, ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che così non andava bene, che era ora di fare il salto di qualità soprattutto in termini di mentalità e concentrazione, perchè dopo grandi prestazioni contro una big crollavamo contro piccole squadre. Ci siamo imposti di giocare sempre al massimo e concentrati e così abbiamo fatto".

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