Le prime dichiarazioni di Cristian Bucchi

 di REDA TSC Twitter:  articolo letto 378 volte

Si presenta con grande eleganza Cristian Bucchi, in completo blu e con il sorriso sulle labbra.  Il Perugia l’ha lasciato andare e lui dice grazie al club: “In Umbria ho avuto  un rapporto bellissimo con tutti – le parole di Bucchi – e ringrazio il Perugia e il suo presidente per avermi dato la possibilità di venire qua. Grazie anche al Sassuolo che mi permette di essere in serie A, ho entusiasmo e voglia di fare bene. So di essere arrivato in una società importante”.

Arrivare dopo i 5 anni di Eusebio Di Francesco non deve essere facile: “Siamo amici e non l’ho ancora sentito, questa è un’eredità molto pesante ma allo stesso tempo un’avventura stimolante, qui voglio continuare il mio percorso di crescita”.

Si parla inevitabilmente di mercato: “Chi resta in neroverde lo deve fare con grandi motivazioni, insieme alla proprietà faremo delle valutazioni. Il mio Sassuolo cercherà i risultati sportivi attraverso il gioco, la voglia di crescere e i sacrifici. Il nostro obiettivo  continuare a crescere” .

Sarà un Sassuolo con tanti giocatori italiani, è questo lo spirito che ha contraddistinto i neroverdi nella loro avventura in serie A: “Avremo tanti italiani in rosa, molti saranno giovani e dovranno crescere con noi, cercheremo di valorizzarli, di farli diventare importanti nel panorama calcistico nazionale. Nel Sassuolo metterò qualcosa di mio e lo farò con la giusta umiltà”.

 

Immancabile la domanda su Domenico Berardi: “Nella mia idea di squadra c’è ovviamente Domenico e in quella della società pure. Spero di poterlo allenare perché lui è un giocatore importantissimo. Il Sassuolo vuole fare di lui una bandiera, spero rimanga”.

Si para anche di Francesco Magnanelli: “E’ il capitano della squadra, è qui da tanti anni e rappresenta il senso di appartenenza. Sarà il punto di riferimento del mio gioco”.