Le parole di Federico Di Francesco in conferenza stampa

07.07.2018 12:35 di Redazione Tuttosassuolocalcio Twitter:  articolo letto 145 volte

Un altro Di Francesco in neroverde, dopo Eusebio è il turno di Federico. Queste le sue parole alla presentazione.

Responsabilizzato per l'arrivo a Sassuolo; "Mi padre era sicuramente contento, qui si è tolto tante soddisfazione. Tengo a precisare, io e lui abbiamo due ruoli diversi, voglio essere Federico Di Francesco Devo dimostrare sul campo di essere da Sassuolo. Voglio rilanciarmi dopo una stagione dove le aspettative erano diverse". 

Dove preferisce giocare: "Sono a disposzione per giocare in attacco e a centrocampo. Voglio fare una crescita continua, siamo a disposizione del tecnico. De Zerbi predilige giocare palla, mi aiuterà a crescere a livello offensivo. Lavorare giorno dopo giorno".

Le tante richieste e gli obiettivi di squadra: “"Per gli obiettivi di squadra è ancora molto presto, ora andremo in ritiro a Vipiteno. Con il lavoro le cose arrivano. Sono venuto a Sassuolo perchè lavorano con i giovani, sono qui per arrivare sempre più in alto. Il direttore e il mister mi hanno chiamato, sono venuto volentieri. c'è un bel progetto".

A Bologna sono rimasti sorpresi della cessione di Federico: "Mi è dispiaciuto - risponde DI Francesco - creato anche fuori dal campo dei rapporti veri, fa male lasciare. Era una scelta necessaria, il Bologna aveva delle esigenze, era giusto che accettassi questa opportunità, il mister qui mi voleva. Sono dispiaciuto per il lato umano. L'anno scorso le cose non sono andate come volevo, a livello personale ho avuto un infortunio. Per necessità sono stato utilizzato da quinto, credo di essere stato un buon professionista. Mi sarebbe piaciuto fare diversamente".

Può essere nel nuovo ciclo della Nazionale: "E' normale che un calciatore voglia giocare in Nazionale. Ho voglia di fare bene, in primis per il Sassuolo, se arriverà sarò contento".

Sugli obiettivi: "E' un campionato difficile - spiega Di Francesco - questa squadra ha la qualità per fare bene. Adesso è presto parlare, le squadre sono ancora in evoluzione. Abbiamo delle ottime qualità".