La strada si fa lunga e tortuosa...

11.03.2018 17:08 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 476 volte

Al termine di Sassuolo-Spal viene da chiedersi a chi serva questo pareggio, è certamente meglio di una sconfitta, ma quando la vittoria non arriva e nel tabellino c'è un rigore mancato, il rammarico è d'obbligo. L'ennesimo errore dal dischetto condanna i neroverdi, privi anche quest'oggi di quel cinismo che chi lotta per la salvezza deve avere per forza. Alla riscossa che ha preceduto l'intervallo, Meret straordinario su Magnanelli, non è seguito un secondo tempo altrettanto gagliardo. Matri è entrato bene, ma forse troppo tardi, Mazzitelli pecca sempre di troppa aggressività e poca qualità (Sensi e Cassata mai? Perchè?). Inutile recriminare, ora occorre fare punti, che è una frase che si ripete da settimane ma che rimane l'unica ad avere un senso, vista la classifica. La Serie A questa squadra se l'è conquistata con le unghie e con i denti, è ora di risfoderare la stessa grinta del 2013, non c'è più tempo per le scuse.