L'inchino

di Alberto Favali
 di Redazione Tuttosassuolocalcio Twitter:  articolo letto 306 volte

E adesso chi glielo spiega ai detrattori che non siamo lo Scansuolo? Nelle ultime quattro partite contro i campioni d’Italia, il Sassuolo ha impiegato nell’ordine quattro, nove, sedici e nove minuti per subire gol. A pensare male si fa peccato ma non bisogna neanche nascondere la testa sotto alla sabbia.

Il verdetto dell’Allianz Stadium è stato impietoso: 7-0 per i bianconeri. E’ sembrata una partita di metà estate dove la grande squadra per trovare la condizione gioca contro la Rappresentativa della Montagna. La Juventus ha spinto sull’acceleratore come se non ci fosse un domani mentre il Sassuolo era in uno stato di torpore e non ha minimamente reagito.

Chi sognava la grande impresa neroverde all’Allianz Stadium si ritrova con un record negativo eguagliato: solo un’altra volta la Juventus aveva vinto nel nuovo stadio (su 125 partite di campionato) con sette gol di scarto, era il novembre 2014 e la vittima fu il Parma che poi a fine stagione retrocesse e fallì.

E' la terza tripletta argentina che il Sassuolo subisce contro la Juve: Higuain domenica, Dybala all’andata e Tevez nel primo anno di A, senza considerare che un altro argentino, l'interista Icardi segnò una tripletta al Sassuolo. Higuain è anche il giocatore di serie A ad avere segnato più gol ai neroverdi: 8 gol in nove partite di cui due con la maglia del Napoli e sei con quella della Juve.

La scossa del neo mister Iachini è già terminata, dieci gol subiti nelle ultime due partite e gli scheletri cominciano a spuntare copiosi dall’armadio neroverde: la squadra è da rifondare e il rinnovo contrattuale agli ultratrentenni Matri e Peluso non è la soluzione.

L’ingresso in campo di Matri è stato accolto dall’applauso riconoscente dei tifosi bianconeri e dai mugugni di quelli neroverdi , ma fare peggio di quelli già in campo non era possibile. A fine partita tre giocatori neroverdi capeggiati da Biondini sono venuti sotto alla curva a salutare i tifosi giunti da Sassuolo, ricevendo in cambio un timido applauso, almeno loro ci hanno messo la faccia.

Dopo una simile figuraccia la società avrebbe dovuto intervenire e portare la squadra in ritiro per dare un segnale sia ai giocatori che a tutto l’ambiente, ma niente è successo e nessuno ha parlato. Il mercato di riparazione del Sassuolo è stato buono perché la società ha dimostrato di non volere indebolirsi ma considerarsi salvi per grazia divina sarebbe un errore imperdonabile. (Alberto Favali)