Il camp, le parole di Magnanelli, Palmieri e Rossi

 di Redazione Tuttosassuolocalcio Twitter:  articolo letto 158 volte

 

E’ tempo di togliere i veli. Oggi viene presentato il camp 2018 del Sassuolo. Lo slogan è sempre Yes, we camp. Una formula ben collaudata, riservata ai bambini e alle bambine nella fascia d’età 6-14 anni. Queste le settimane 11-16 giugno allo Sporting Club di Sassuolo e al Club 33 di Carpi.  Reggio Emilia, C.E.R.E., dal 18 al 23 giugno. Poi ancora Sporting Club di Sassuolo dal 2 al 7 luglio, nella stessa settimana altra location a Modena presso il Tennis Club Z2. Ultima sede il Park Hotel di Fanano dal 24 al 30 giugno.  I partecipanti, nella prossima stagione agonistica saranno in campo al Mapei Stadium prima di una partita del Sassuolo. Divertimento, sport, gadget ed un’esperienza completamente neroverde.

“Il Sassuolo Camp  – le parole del presidente Carlo Rossi – ci troviamo a questo appuntamento, lo confermiamo con estremo piacere nella veste che aveva l’anno scorso. Con le stesse location della scorsa stagioni, ringrazio il Park Hotel e lo Sporting che ci da questo luogo meraviglioso. Ci ha sempre dato una mano. Mi auguro che sia un’annata positiva, da quando è nato è sempre cresciuto. Già a gennaio ho cominciato a ricevere delle richieste sulle iscrizioni. E’ una bella opportunità, chissà che qualcuno fra una decina d’anni non si trovi in serie A con la maglia del Sassuolo”.

Parla Andrea Sarti direttore dello Sporting: “A nome del consiglio direttivo – spiega Sarti- è un orgoglio per noi avere il Sassuolo in questo luogo. Per noi è uno sbocco naturale accoglierlo, purtroppo per sole due settimane. In futuro speriamo di poter dare una settimana, la società offre una qualità molto elevata per chi fa sport. Buon lavoro a tutti”.

E’ il turno di Francesco Palmieri: “Ringraziamo le location che ci accoglieranno ancora una volta. Vogliamo continuare su quanto fatto negli ultimi anni. Non lo facciamo per scopi di lucro, viene fatto per dare un segnale alla città e al territorio, ma per dare soddisfazioni ai ragazzi che si apprestano a vivere con noi le settimane di attività. C’è grande voglia di ripartire con questo progetto, vogliamo far vedere cosa siamo capaci di fare. Ci sono stati tanti attestati di simpatia, significa che i nostri ragazzi sono bravi nell’attività che svolgono A Fanano i ragazzi potranno pernottare, in futuro ci impegneremo per miglioralo. Abbiamo continuato a seguire una linea che c’era già. SI fanno i camp per dare un senso di appartenenza, non per dare il marchio in giro per l’Italia. Stiamo facendo un buon lavoro. Come settore giovanile stiamo continuando a crescere, molti ragazzi sono in rampo di lancio in categorie professionistiche. Dare soddisfazioni alla società”.

Le iscrizioni aprono già oggi.

Come testimonial del camp Francesco Magnanelli: “Non è la prima volta che vengo qui – dice Magnanelli – è sempre stata una grande soddisfazione. Io ho fatto da giovane i camp, per i ragazzi passare del tempo lontano dalla famiglia è qualcosa di speciale. Farlo con il pallone, invidio chi andrà a Fanano stando via una settimana. La società ha fatto degli sforzi, ha messo professionalità con istruttori e gli insegnanti. Se si vuole migliorare il calcio italiano, queste iniziative devono essere sviluppate. Io rappresento la squadra, vorrebbero essere in tanti qui in questo momento. In bocca al lupo agli istruttori, ai ragazzi dico di sfruttare al meglio questi istanti che  non torneranno più”.

Negli anni passati le location sono sempre state riempite. Qualche volte sono arrivate richieste extra sulle settimane di attività.