Iachini: "La squadra ha reagito, non era facile"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 244 volte

“Oggi mi interessava vedere un certo spirito e un certo atteggiamento, la squadra li ha messi in campo – commenta Beppe Iachini in sala stampa al Mapei Stadium - Con la Juve abbiamo preso tre gol ai primi tiri in porta, volevo la reazione. Oggi abbiamo sempre creato i presupposti per vincere, abbiamo sbagliato nell'ultimo passaggio ma abbiamo anche trovato un avversario che ha chiuso gli spazi, siamo stati bravi a non concedere loro nulla. A volte dovevamo aprire di più il gioco sugli esterni, a volte invece lo abbiamo fatto bene. Dobbiamo insistere, arriveranno anche i gol e dei punti in più, che a mio avviso oggi potevano essere meritati. Oggi ho rivisto il Sassuolo della mia gestione, che ha aggredito la partita, i tre davanti hanno fatto cose buone, Babacar ha messo nelle gambe altri minuti e più conoscenza coi compagni, c'è mancata la zampata finale, ma ho rivisto la gara vista col Genoa e col Torino. Questa è la partita che deve fare il Sassuolo, con una lettura migliore nell'ultimo passaggio. E' un momento che a livello realizzativo gira così”.

Dopo dieci partite Iachini fa un bilancio della sua gestione: “Escludendo la partita di domenica scorsa, credo che avremmo meritato tre-quattro punti in più per quanto espresso dai ragazzi, abbiamo concesso pochissimo agli avversari. Dobbiamo insistere per trasformare in gol la nostra pericolosità”.

Su Politano: “Ha fatto la sua partita, viene da settimane con qualche problemino, ha avuto un'influenza, c'è stato il mercato...Oggi ha lavorato bene, contro una difesa molto chiusa gli spazi erano quelli che erano, ma sta crescendo”.

Sull'inserimento di Lemos: “Lavoriamo con una linea difensiva organizzata e dovrà conoscerne i movimenti e inserirsi in questi meccanismi”.

Sui cambi: “Sul terzo campo ho dovuto aspettare, avrei voluto forzare prima con Ragusa ma Goldaniga aveva un problemino. Rogerio l'ho messo perchè ci serviva ampiezza, quindi mi serviva un mancino a sinistra e non un piede invertito come Adjapong. Perchè non entra Sensi? Viene da uno stiramento importante, sta crescendo, davanti alla difesa ora c'è Magnanelli, ma avrà il suo spazio perchè è un ragazzo in cui credo molto”.

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