Iachini: "Gattuso ha dato un'identità al Milan, squadra di qualità"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 213 volte

Dopo il rocambolesco pareggio col Chievo, il Sassuolo va a San Siro a caccia dei tre punti contro il Milan. I neroverdi sono reduci da due match molto dispendiosi dal punto di vista fisico: "Abbiamo avuto due partite molto intense, giocate con grande spirito. Oggi ci sarà la possibilità di verificare la condizione di alcuni ragazzi e tra oggi e domattina i recuperi - le parole di Beppe Iachini alla vigilia - Non si può valutare il recupero prima di 48 ore, soprattutto dopo una partita giocata in nove, vedremo tra oggi e domani l'undici da mettere in campo e poi studierò anche chi subentrerà. Valuteremo i recuperi dei singoli, ma l'atteggiamento dovrà essere quello di una squadra propositiva che non rinuncia mai. Berardi? Ha subito una contusione, vedremo". 

Sull'avversario: "Andiamo a giocare contro una squadra con molta qualità, che con Gattuso ha trovato organizzazione di gioco e mentalità. La società rossonera ha speso tanto e Rino ha portato il suo attaccamento alla maglia, le sue idee, la sua mentalità in un ambiente che conosceva bene, i giocatori hanno subito recepito il messaggio. Ci vorrà una partita perfetta per fare risultato positivo. Vorrei  innanzitutto che la mia squadra facesse la sua partita, poi sappiamo che l'avversario ha qualità e organizzazione, serviranno attenzione ai dettagli e ricerca del gol, non possiamo pensare di andare a San Siro a fare lo 0-0 perchè il Milan ha giocatori che possono sbloccare la partita da un momento all'altro".

Iachini ha avuto ottime risposte dal gruppo in queste settimane: "Noi ci proviamo sempre, lo spirito, la mentalità deve essere sempre quella, in casa e fuori e a prescindere da chi va in campo, dobbiamo andarci a giocare la partita al meglio contro tutti. Mi aspetto da tutti grande partecipazione, perchè lavoro sul campo con tutti alla stessa maniera e tengo tutti in grande considerazione, poi scelgo in base alla partita e alle condizioni psicofisiche di ognuno. Mi aspetto che ognuno dia il proprio apporto quando viene chiamato in causa".

Quello visto contro il Chievo è forse il Sassuolo più "Iachiniano": "Col tempo ogni squadra diventa figlia del suo allenatore, in quella partita si è evidenziato di più perchè siamo rimasti in nove, è venuto fuori il cuore, ma sono emersi dei valori che la squadra aveva messo in campo diverse volte senza essere premiata dagli episodi. Le prime cinque partite della mia gestione abbiamo fatto risultato e la squadra ha preso quota, poi abbiamo fatto partite importanti come quelle con Genoa, Atalanta, ma senza raccogliere nulla ed è chiaro che il morale è calato. Il risultato dà il morale di cui una squadra ha bisogno, serve fiducia perchè abbiamo ancora partite difficili da affrontare. Qualche settimana fa abbiamo iniziato un mini-torneo di 11 partite, prendendone una per volta, dando spazio a chi aveva giocato meno per far rifiatare chi aveva tirato la carretta, e fino alla fine del campionato sarà così".

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