Iachini: "Cagliari squadra solida"

10.02.2018 13:25 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 171 volte

Dopo la batosta contro la Juventus, il Sassuolo prova a ripartire dal Cagliari: “Voglio che la squadra faccia quello che ha mostrato in un certo periodo e che ci ha portato risultati e prestazioni - le parole di Beppe Iachini nella conferenza stampa della vigilia – a Torino abbiamo fatto le cose in una certa maniera per una ventina di minuti, poi la forza dell'avversario e il gol ci hanno abbattuto. Nelle altre partite la squadra ha messo testa, cuore e sono arrivate ottime prestazioni, a volte raccogliendo meno di quanto meritasse. Domenica abbiamo affrontato una squadra molto importante, se ha subito un gol in 15 partite e vinto sempre, qualcosa in più delle altre avrà. Detto questo, è un episodio, ora dobbiamo guardare avanti e riprendere il percorso di lavoro che ci ha portato ad essere una squadra che dà noia a tutti. Ci aspettano partite importanti, vanno affrontate una alla volta”.

Sulle condizioni dei neroverdi: “Stanno tutti bene, la squadra ha capito cos'ha sbagliato domenica, e i ragazzi sanno cosa devono fare sul campo, perchè con me l'hanno già fatto. Dell'Orco sta facendo il suo percorso di recupero dopo l'infortunio, ha bisogno di ritrovare il campo, ha giocato con la Primavera e lo farà anche oggi per ritrovare i movimenti della partita”.

Sull'inserimento dei nuovi arrivati: “Lemos per un discorso tattico ha bisogno di acquisire i movimenti alla perfezione, sarebbe stato meglio se Goldaniga fosse stato squalificato tra un mese ecco. Ma il campo ci ha mostrato su dove possiamo lavorare, è chiaro che è capitato l'avversario peggiore da cui iniziare. Babacar ha bisogno di essere nella partita, ora ha delle chance in più di giocare, il minutaggio dovrà crescere, così come la conoscenza coi compagni, ma siamo convinti che ci potrà dare una mano”.

Cambiamenti in vista nella formazione? “Sto facendo tutte le valutazioni del caso, i ragazzi sono nelle condizioni migliori e stanno dando tutti il massimo, le settimane intorno al mercato sono state un po' difficoltose, ora sono finite”.

Sul calo della squadra: “Io avevo detto in tempi non sospetti che i ragazzi stavano bene, stavano facendo grandi cose, ma mi aspettavo che sarebbero calati, perchè è ovvio che la sicurezza acquisita porti inconsciamente a delle disattenzioni, un po' come i bambini dopo i primi mesi di scuola, quando si sentono già bravi. Poi gli episodi hanno pesato, non solo i pali ma anche altre occasioni da gol in cui la palla non è entrata, ma questo fa parte di tutti i campionati, ci sono momenti in cui le cose girano bene e altri meno. Bisogna insistere, affrontare ogni avversario con intensità a attenzione, abbiamo ottenuto risultati contro squadre importanti e se lo abbiamo fatto vuol dire che possiamo farlo ancora”

Sul lunch match: “Giocare alle 12.30 fa parte del calcio di oggi, non deve diventare un alibi, una scusante o un motivo di discussione, tutti questi ragazzi quando erano nel settore giovanile giocavano al mattino, quando si va in campo e l'arbitro fischia si gioca”.

Sull'avversario: “Il Cagliari è una squadra quadrata, compatta, che riparte in velocità e gioca nella stessa maniera in casa e fuori. Da parte nostra c'è grande rispetto, ci vorrà una partita perfetta per spirito, organizzazione, intensità per arrivare al risultato”.

A maggio 2017 Sassuolo-Cagliari finì 6-2 e segnarono anche Berardi, Politano e Matri, ad oggi l'attacco neroverde fatica: “Ogni anno è a se, nel frattempo il Cagliari ha cambiato modulo, gioca a cinque dietro, è più solido, quindi sarà un'altra partita a livello tattico ma mi auguro che i nostri attaccanti ritrovino la via del gol, ci stiamo lavorando molto sia sul campo che al video, sono convinto che torneranno a segnare, nel calcio a volte non ci riesci per del tempo, poi improvvisamente la situazione si sblocca, i ragazzi stanno mettendo disponibilità”.

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