Di Carlo: "Non abbiamo giocato ad armi pari, partita decisa da episodi arbitrali"

04.04.2019 21:40 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

E' amarissimo il commento di Mimmo Di Caerlo dopo il poker rimediato dal Chievo contro il Sassuolo: “Proviamo a mettere un punto a questa partita, sperando che non succeda più quello che sta succedendo. Noi siamo il Chievo, siamo ultimi in classifica, veniamo qui a giocare contro il Sassuolo che è una buona squadra, ma bisogna giocare alla pari. Non si può annullare un gol così, non si può non annullare il gol loro se annulli il nostro, perchè c'era un fallo su Rigoni. Dopo un primo tempo così vai a casa, col Cagliari c'erano due gol da annullare, Berardi tira bene le punizioni e oggi gliene hanno date parecchie, non ha fatto gol, mi dispiace. Non ce l'ho col Sassuolo, che è una buona squadra e un'ottima società. Oggi devo dare alibi ai ragazzi, i nostri tifosi che vengono qui devono vedere una partita giocata ad armi pari. Ci sono squadre che devono salvarsi, squadre che devono andare in Champions League, ma il Chievo ha bisogno di giocare ad armi pari ogni tanto, l'unica volta che abbiamo giocato ad armi pari, abbiamo fatto 1-1 a Bergamo, con Milan, Cagliari e Sassuolo i gol degli avversari erano da annullare. Poi abbiamo fatto degli errori e la partita va gestita meglio, ma può succedere solo se ti lasciano fare la partita, se la vogliono fare finire nel primo tempo, poi diventa difficile gestirla, sono stufo, deluso. La squadra non deve avere alibi, ma oggi i ragazzi si sono innervositi e hanno perso la testa perchè sono alla quinta partita che subiscono decisioni pesanti, ci mancano i 4-5 punti che ci avrebbero consentito di giocarcela contro tutti. Ormai non dobbiamo pensare al campo, ma pensare all'arbitro e al VAR, non esiste una cosa così. Noi dovremo essere professionali e giocare al massimo, ma dobbiamo giocare ad armi pari”.

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