De Zerbi: "Prestazione di alto livello"

26.01.2019 17:59 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 267 volte

“Cosa cambia questa vittoria per le nostre ambizioni? Andiamo a casa più tranquilli e basta - spiega De Zerbi iin sala stampa - L'ho detto all'inizio dell'anno, poi quando andavamo bene e poi nel periodo di appannamento e lo ridico ora che veniamo da due prestazioni di alto livello e che abbiamo ritrovato i giocatori migliori, anche se oggi avevamo fuori Boateng, Sensi, Marlon e Duncan...In questa squadra sono tutti titolari, Magnanelli sta giocando poco perchè ha davanti Sensi, ma è un titolare, Peluso all'inizio ha trovato poco spazio ma adesso sta giocando alla grande. Non ho paura a fissare l'obiettivo, ma devo avere prove più concrete”.

Sul match di oggi: “Oggi abbiamo fatto una prestazione di qualità alta, dal punto di vista del gioco, dall'uscita da dietro, nella gestione della palla davanti, delle verticalizzazioni violente quando servivano, non abbiamo mai patito grandi pericoli. Il gruppo ha bravi ragazzi e giocatori forti, io devo solo cercare di non far danni e cercare di farli migliorare. Con Djuricic è battaglia perchè vorrei diventasse un prodotto finito e completo”.

Sul battibecco tra Berardi e Babacar per il penalty: “Ho deciso io che calciasse Babacar ma sono contento che sia successo quanto successo perchè vuol dire che siamo caldi”.

Sul mercato: “Le squadre sono tutti migliorabili ma anche peggiorabili, bisogna capire chi può arrivare. Ad oggi ho una squadra forte con ancora margini di miglioramento singoli e collettivi, qualcuno andrà via per avere più spazio e, come ho fatto con Boateng io non trattengo nessuno, vorrei che chi rimane rimanga con l'entusiasmo giusto. Io anche prima di Napoli non ho mai messo Peluso tra i partenti, se si chiede a me, io l'ho sempre voluto con me”.

Sulle scelta tattiche: “Giocare a tre oggi avrebbe voluto mettere troppi calciatori fuori ruolo e abbiamo lavorato sulla superiorità numerica non dietro ma sulle fasce. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, nel secondo tempo il Cagliari si è messo con un 4-4-2 e abbiamo trovato meno Magnanelli. La mia è una squadra che cerca tanto la profondità, ne è attratta, mi piacerebbe che ogni tanto tenissimo più la palla per preparare comunque un attacco ma in maniera più ragionata”.

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