De Zerbi: "Potevamo vincere o perdere, serve più cattiveria"

28.10.2018 15:13 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 249 volte

Da fuori la partita è stata divertente: “Anch'io mi sono divertito – dice De Zerbi - perchè la mia squadra ha cercato di giocare sempre, non abbiamo fatto la nostra migliore partita, possiamo migliorare tanto. Avevo preannunciato che sarebbe stata una partita difficile perchè i pericoli nascono quando non te li aspetti, quando hai palla tu. Abbiamo concesso al Bologna di fare la partita che voleva, chiudendosi e ripartendo. Potevamo vincere o perdere, la palla di Matri alla fine ce l'ho ancora in gola”.

Berardi non segna da Agosto: “Per Berardi non sono preoccupato, perchè se avrà questo atteggiamento in campo, il gol arriverà”.

Sull'inizio del match: “Faccio fatica a spiegarmelo, se sapessi la strada da prendere o se fosse utile menare qualcuno prima di entrare in campo lo farei, ma non so, fatico a spiegarmelo. Mi prendo questa colpa e questa responsabilità, dovrò cercare di invertire la rotta anche se non sempre è stato così l'inizio, ma col Genoa, a Napoli e oggi l'inizio è stato difficile. Creare tanto e subire poco è quello che ricerco, evidentemente ancora non ci sono arrivato. Va comunque detto che i due gol loro sono arrivati da calcio piazzato e bisogna anche far i complimenti all'avversario”.

Babacar e Boateng insieme bocciati? “No. Matri sta bene, è in forma, tant'è che si è creato le occasioni e lo tengo in considerazione, Babacar veniva da 70 ' di sportellate con gli avversari, l'ho tolto per quello”.

Vicino al Bologna in estate: “Io non sono stato vicino al Bologna, sono stato vicino al Sassuolo perchè abbiamo la stessa visione. Col Bologna non c'è stato nulla. E' una piazza che rispetto e che stimo”.

Su Djuricic: “Abbiamo 15 punti e non siamo soddisfatti di quanto fatto e non dobbiamo esserlo, dal punto di vista della cattiveria possiamo fare di più. Djuricic rispecchia il Sassuolo in questo”.

Cos'avrebbe fatto De Zerbi al posto di Di Francesco nel contropiede: “Non avevo la velocità per farlo. E' mancata la cattiveria di volerselo prenderlo quel gol lì. Come in tante altre occasioni oggi. Di Francesco lo vorrei più libero, vorrei che riuscisse a liberare la sua personalità senza troppi problemi, renderebbe meglio, così come Berardi e come altri”.

Sulle quattro emiliane: “Spero che il Sassuolo chiuda prima tra le quattro, anche per avvicinare più tifosi a questa piccola realtà. Essere riconoscibili come idee e come coraggio è una cosa che può far crescere tutto il mondo Sassuolo”.

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