De Zerbi: "Per crescere dobbiamo passare anche dalle batoste"

30.09.2018 23:00 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 341 volte

De Zerbi analizza in sala stampa la sconfitta contro il Milan: “Io penso che di fronte abbiamo trovato una squadra forte che gioca a calcio, con giocatori forti, che hanno fatto quattro gol da fuori area. Sullo 0-0 l'episodio ha premiato loro e non noi. Abbiamo avuto anche noi occasioni limpide. Poi abbiamo forzato dei passaggi e li abbiamo sbagliati dando possibilità all'avversario di partire in contropiede. Detto questo siamo una squadra giovane che oggi si giocava il secondo posto e credo che questo inconsciamente ci abbia condizionato. Ma sono più orgoglioso di questa sconfitta che della vittoria con il Genoa, essendo l'allenatore non mi posso fermare al risultato. Ieri ho detto che il Milan aveva raccolto meno di quanto meritato, e infatti oggi ho visto una squadra che sa giocare e difendersi, e anche in salute, faccio i complimenti al Milan. Quando sei giovane, se vuoi alzare l'asticella devi passare da momenti come questi, brucia tanto questa sconfitta, ai ragazzi che ho visto molto giù, alla società, a me, ma sono step naturali. Dobbiamo ripartire col piede giusto martedì, sapendo che abbiamo fatto delle cose bene e altre no e sapendo che anche se avessimo fatto tutto bene, forse avremmo perso lo stesso perchè il Milan è il Milan, e ha giocatori di altissima qualità, avevamo davanti una squadra di livello alto”.

Sulle ingenuità difensive: “Il primo gol arriva su un 'ingenuità di Locatelli, l'ultimo da un'ingenuità di Rogerio, che sono due '98. Hanno vent'anni, sono già forti e diventeranno dei top player, ma va accettato che commettano certi errori, così come li commetto io che ho 39 anni, ma io Locatelli e Rogerio non li cambierei con nessuno, magari due del 1980 non farebbero certi errori ma non avrebbero il loro margine di crescita”.

Sul fallo di Biglia su Di Francesco in area: “Non l'ho rivisto quindi non posso dire niente”.

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