De Zerbi: "Partita falsata"

26.05.2019 23:36 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com

De Zerbi è amareggiato dopo la sconfitta contro l'Atalanta, e non solo per il risultato: "Come abbiamo fatto nelle altre due, non dovremmo nemmeno rimarcarlo che una gara dev'essere vera. Mi è sembrato che dalla panchina dell'Atalanta sia entrato qualcuno e abbia alzato le mani a un mio giocatore. Non capisco perché dopo si debba penalizzare una squadra, che magari aveva un obiettivo diverso, ma è stata molto penalizzata".

Sulle ultime partite. "A me piace che la partita sia giusta, il campionato dev'essere sempre veritiero, sempre giusto. Avevamo un obiettivo perché volevamo stare nella parte sinistra della classifica. Dovevamo poter guardare in faccia Inter e Milan. Noi non abbiamo giocato con troppa rabbia, siamo persone serie, ma ci giochiamo le partite come ci alleniamo. Ieri abbiamo fatto l'ultimo allenamento al 100%, si gioca così come è giusto che si faccia".

Sull'espulsione di Magnanelli. "Lì la partita era andata, su quella di Berardi uno della panchina dell'Atalanta gli ha messo le mani addosso. Non dovevamo cadere nelle provocazioni, non mi sembra nemmeno che prima avesse fatto qualcosa di strano. Sollevare un avversario a terra non è cattiveria, non è un gesto sleale. Sleale è dare uno schiaffo a uno dei miei. Con tutto questo, l'Atalanta ha meritato di andare in Champions League. Squadra forte, allenatore fortissimo, questo giudizio sulla mia partita non toglie niente al valore e al giudizio. Oggi la partita è stata falsata".

Sulla stagione. "È positiva, quando la squadra dà tutto puoi rimproverarti poco. Quando si va in campo devi lasciare tutto, come generosità e sacrificio, poi è chiaro che qualcosa avrò sbagliato io, in qualche scelta".