De Zerbi: "Non dobbiamo snaturarci, voglio morire giocando"

30.10.2019 23:58 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

De Zerbi racconta così la sconfitta contro la Fiorentina: “Questa partita credo la si debba valutare secondo due situazioni: la prima sono gli episodi, il 2-1 parte da un errore tecnico di Duncan nel rinvio e il 2-2 non fatto da Marlon è un errore pesante; la seconda cosa è che abbiamo smesso di giocare nel secondo tempo e questa è una squadra che deve giocare sempre, ha giocatori di qualità alta, anche se ce ne mancano tre nella linea difensiva, ma non è che chi ha giocato sia inferiore. Probabilmente essersi concentrati sull'atteggiamento, sulla fase difensiva, sui calci piazzati contro, ha fatto sì che si dimenticasse un po' il DNA di questa squadra, che è quello di giocare sempre la palla, il Sassuolo per tradizione è sempre stato così e io non sono disposto a togliere questo aspetto. Abbiamo ricominciato a giocare solo dopo il 2-1”.

Sul centrocampo: “Djuricic nel secondo tempo è calato e ho messo Duncan nella sua posizione, ma il problema non è il sistema di gioco, è il pensiero collettivo, tante volte Consigli lanciava la palla, i centrali non si aprivano, come se la strada fosse quella di lanciare la palla. Qualche volta ci viene il braccino, come se volessimo far arrivare il 90' il prima possibile, non pensando che così si va contro alle caratteristiche dei giocatori, che non sono bravi sulle seconde palle, non sono smaliziati sull'episodio, sono bravi a giocare”.

De Zerbi ribadisce la sua idea, il gioco non deve mancare: “L'atteggiamento è stato perfetto anche oggi, non ho niente da dire su quello, ma nemmeno sul resto in realtà, si vede che curando altre cose ho trascurato la voglia di giocare da dietro, il possesso palla, siamo diventati troppo verticali, invece il giocare la palla secondo me porta dei vantaggi, voglio morire giocando, i ragazzi devono rispettare le loro caratteristiche, a costo di perdere”.

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