De Zerbi: "Il Verona non ha nove punti per caso"

24.10.2019 16:00 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

De Zerbi introduce così la sfida di domenica sera con il Verona: “Per l'allenatore le gare son tutte importanti, non è la classifica che determina l'importanza della gara, è chiaro però che la classifica dà fastidio a tutti. Si lavora, prima io e il mio staff guardiamo le cose su cui possiamo migliorare, poi le mostriamo alla squadra e usciamo a lavorare sul campo. Più di questo si fa fatica a fare. La fase difensiva è sempre subordinata alla scelta dell'avversario, la puoi allenare finchè vuoi, ma quando la palla ce l'ha l'avversario è lui che decide. Tu devi sapere tutto, partendo dal sacrificio e dalla voglia di non prendere gol, poi ci sono tanti modi di difendere, ma queste sono le basi”.

Sull'avversario: “Il Verona non è a nove punti per caso, per cui le portiamo rispetto”.

Sul rinnovo di Berardi fino al 2024: “Sono contento perchè con me è sempre stato uno dei più positivi, dentro e fuori dal campo, oltre alla qualità che non gliel'ha insegnata nessuno. È cresciuto tanto, soprattutto come spessore all'interno del gruppo”.

Sulla condizione: “Tripaldelli non è a disposizione perchè non ha recuperato dalla partita di domenica, era l'esordio dal primo minuto e probabilmente non ha giocato una partita, ma tre in una, per le emozioni, per l'attesa, per l'aspetto mentale. Degli altri non recupera nessuno. Dietro siamo quelli di domenica con Tripaldelli in meno, Muldur c'è, ma anche lui ha avuto un affaticamento, si è allenato ieri e l'altro ieri. Romagna sta bene e arriverà anche il suo momento, vediamo di far giocare anche lui”.

Sul momento critico del Sassuolo: “Mi interessa ad avere costanza di prestazioni, essere quelli degli ultimi minuti con l'Inter, se siamo quelli i risultati arrivano, la qualità è altissima. Questa è una squadra di ragazzi intelligenti, di professionisti, quando c'è stato un problema questa squadra con me ha sempre risposto, ci ha sempre messo la faccia. Questo momento non è tragico, io cerco di essere obiettivo e avere una visione mia lucida, ma dà fastidio prendere gol stupidi e iniziare le partite sotto. È vero che prendiamo tanti gol, ma ne facciamo anche, allora non è tutto da buttare, è vero che la classifica non è bellissima ma abbiamo anche incontrato squadre forti, Torino, Inter, Roma, Atalanta, ci sono tanti infortuni. Le cose non vanno viste né in modo troppo negativo né troppo positivo, c'è da prendere il giusto e da capire dopo si può lavorare pesantemente subito. Sopratutto nelle difficoltà bisogna rimanere fedeli ai propri principi e valori: questa è una squadra che deve giocare a calcio, non buttare via la palla, con l'Inter quando abbiamo giocato abbiamo fatto delle azioni importanti, noi non siamo capaci di snaturarci, perchè questa è una squadra costruita per giocare a calcio, ma nel calcio c'è anche il duello”.

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