De Zerbi: "E' ora di raccogliere quello che meritiamo"

15.03.2019 14:45 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 115 volte

Domani il Sassuolo affronterà la Sampdoria al Mapei Stadium, queste le parole di De Zerbi alla vigilia del match: “Ci aspetta una partita dal coefficiente di difficoltà identico a quelle contro Napoli e Milan, perchè la Sampdoria è una squadra molto organizzata, con delle individualità importanti. E' una gara difficile, che abbiamo preparato come le precedenti, vorremmo vincere, non sempre chi gioca meglio vince, ma alla lunga è giusto riscuotere quanto prodotto nelle ultime gare. Magari quando giocheremo meno bene, può essere che saremo premiati, ma spero di no, spero che lo saremo giocando allo stesso modo, magari anche meglio, facendo meno errori ed essendo più determinati in zona gol”.

Sull'allenatore blucerchiato: “Giampaolo lo stimo, è un amico, c'eravamo anche ripromessi di andare a cena ma non c'è mai tempo, quest'estate ci incontreremo perchè per me, che sono più giovane di lui, è un allenatore dal quale prendere spunto, è da un po' che allena ed è riuscito ad evolversi nel tempo, cosa non usuale nel nostro mestiere”.

Sull'ottimo momento di Quagliarella: “Quagliarella ha la stessa fame di Cristiano Ronaldo, se fa due gol vuole fare il terzo a tutti i costi, oltre al fatto che ha qualità importanti. Se a quell'età riesce ancora ad essere determinante, ad essere capocannoniere del campionato, le qualità non bastano, se non hai forza mentale e valori morali come li ha lui non riesci a stare così ad alti livelli per tanto tempo”.

Sulla condizione dei suoi: “Non avremo Magnanelli e Rogerio, che si è fermato stamattina per una contusione subita mercoledì, non ho ancora deciso chi lo sostituirà ma abbiamo diversi giocatori con caratteristiche diverse ma di qualità uguale. Per Magnanelli mi dispiace molto perchè in questo momento era determinante, perchè stava bene fisicamente e mentalmente, era un giocatore che ci spostava per personalità e intelligenza tattica. Come dico sempre, giocherà qualcun altro con caratteristiche diverse ma di uguale qualità. Difesa a tre? Può essere, ma col Cagliari, che gioca nello stesso modo della Samp, abbiamo giocato a quattro. Può essere che l'assenza di Rogerio possa influire, vedremo, non è questo il problema, il problema sarà avere l'atteggiamento giusto e la voglia di vincere, noi ci stiamo comportando bene e credo che alla lunga questo paghi”.

Sulle voci che parlano De Zerbi alla Fiorentina nella prossima stagione: “Ho un contratto, sto bene qua, ho detto diverse volte la settimana scorsa che dobbiamo tutti meritarci la conferma per l'anno prossimo, io per primo. Io penso sempre di essere in discussione, di essere vicino all'esonero, ma non perchè vivo con chissà quale pessimismo, ma perchè non sono così giovane da farmi inghiottire dal gossip, penso a fare punti per salvarci, perchè il calcio cambia velocemente e neanche te ne accorgi, magari sbagli due partite e finisci nel calderone. Ho un contratto, ho una società all'interno della quale sto bene, ho una squadra che mi fa svegliare al mattino felice di allenarla, tutto il resto non mi interessa”.

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