De Zerbi: "Contento della prestazione, anche se alla fine..."

04.04.2019 21:54 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Il Sassuolo ha indirizzato subito il match e non ha staccato la spina fino alla fine: “Sono molto contento di quello perchè, da prima del Bologna c'è venuto un occhio diverso, e questo fa crescere, fa compattare il gruppo, fa migliorare il singolo e la squadra – spiega De Zerbi dopo il match contro il Chievo - Quest'anno non abbiamo mai passato un momento delicato e quell'occhio non l'avevo mai visto. Si è vista la prestazione per 75', l'ultimo quarto d'ora si poteva fare di più. Abbiamo vinto, non abbiamo fatto niente, è un campionato molto equilibrato dietro, noi guidiamo il gruppo di quelli sotto ma bisogna continuare così perchè le cose cambiano in fretta. Oggi è la prima partita in cui siamo stati anche fortunati in alcuni episodi, ed è la prima volta, se la fortuna te la vai a cercare prima o poi la ruota gira”.

Il Sassuolo ha segnato con 17 marcatori diversi, è secondo solo al Borussia Dortmund in questo: “Se mi inorgoglisce? Mi inorgoglisce quando i giocatori mi seguono non solo sotto l'aspetto tattico, ma anche su quello morale. Questi numeri dicono che la squadra è composta da giocatori forti, con del limiti, come li ha l'allenatore, i limiti sono che abbiamo dei vuoti di attenzione. Quando avremo la continuità mentale vista oggi, allora avremo i punti che avremmo meritato e che non ci siamo presi”.

Qualche distrazione all'inizio e alla fine s'è vista: “Le amnesie di inizio gara sono diverse da quelle di fine gara, quelle dell'inizio sono figlie di un'eccessiva tensione, me le aspettavo, quelle della fine di un eccessivo appagamento dato dal risultato. Le prime me l'aspettavo, non mi preoccupano, mi danno molto più fastidio quelle della fine”.

Sulla quota salvezza: “Io ho sempre parlato di salvezza, a voi sempre, alla squadra meno, ma la quota salvezza quest'anno è alta, ed era prevedibile già a dicembre, perchè le società sotto era prevedibile si rinforzassero a gennaio”.

Si dice che Demiral sia stato voluto da De Zerbi: “No no, Demiral l'ha scelto la società, il merito è della società”.

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