De Zerbi: "Ci sciogliamo alla prima difficoltà"

29.09.2019 00:39 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Questo il commento di De Zerbi sulla sconfitta contro l'Atalanta: “Quando perdi così i problemi sono tanti, la mia analisi è che adesso mi sembra che come l'anno scorso in certi momenti, gli eventi ci spostano tutta la preparazione della partita, mentale, tattica e tecnica, veniamo meno troppo facilmente, siamo troppo fragili, ed è responsabilità mia. Se qualche situazione di campo va male, si sposta il focus, l'atteggiamento e tutto quello che questa è capace di fare, al di là dell'allenatore”.

Sulle scelte: “Magnanelli no perchè ha giocato a Parma e rientrava dopo un mese e mezzo di infortunio muscolare, Traorè ha avuto un problema intestinale prima di Parma e fino a stamattina. Bourabia era pronto fisicamente per giocare. Toljan ha meno strapotere fisico di Muldur ma è più tattico e l'Atalanta attacca con tanti uomini, e lui ha più partite di spessore sulle spalle. Boga ha fatto parecchie partite bene l'anno scorso e Caputo ha fatto due partite intere, era giusto in una turnazione normale far giocare lui. Hanno giocato tre partite solo Berardi, Chiriches, e su di lui avevo un dubbio, e Ferrari”.

Sassuolo ridimensionato? “Oggi è una sconfitta pesante, non so se parlare di ridimensionamento, lo diranno le partite future, di sicuro non è facilissimo fare uno step superiore, abbiamo cambiato tanti giocatori, pensavamo di partite un po' più forti, ma è anche difficile capire quale sia il Sassuolo vero, perchè ne abbiamo visti sei diversi, e siccome alleno allo stesso modo tutte le settimane, allora a livello mentale abbiamo troppa fragilità e ci sciogliamo alle prime difficoltà in maniera troppo netta, troppo evidente. Però anche con la Sampdoria non mi è piaciuta la mentalità dell'ultima mezzora, e anche con la Spal ho detto che bisognava spingere tutta la partita, altrimenti si fa fatica a trovare la mentalità. L'Atalanta ha fatto un percorso lungo ed è arrivata a quello che io ritengo sia l'esempio più bello di mentalità”.

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