De Zerbi: "Abbiamo vinto soffrendo, ora non fermiamoci"

25.10.2019 23:04 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Alla fine del match De Zerbi era una furia: “Siccome nell'ultimo periodo non siamo abituati a vincere e stavamo vincendo con sofferenza, come giusto che sia, il battito è aumentato. L'esultanza rabbiosa? È un periodo difficile, perchè quando cerchi di mettere tutto e non riesci a giocare le partite perchè vai sotto subito di tanti gol dispiace, metto tutto in questo lavoro, è la mia vita”.

Stasera il Sassuolo sembra aver fatto un salto in avanti dal punto di vista della mentalità: “Spero di sì, ma il fatto che io chieda di giocare non vuol dire che non chieda carattere. Se oggi avessi potuto mettere un difensore o un portiere in più, lo avrei fatto. Il gioco non è la sola cosa che porta il risultato, ci vuole anche altro, e questi ragazzi ce l'hanno, ma non sempre sono riusciti a esprimerlo. Poi per come gioca il Verona diventa per forza una gestione più verticale”.

Su Djuricic: “Ho la fortuna di avere tantissimi giocatori di talento, le qualità di Djuricic le conosco benissimo perchè sono tre anni che lo alleno, mi sarebbe piaciuto che dopo l'1-0 avesse aumentato ancora di più i giri per determinare ancora di più e non voglio che si fermi, che si accontenti, per lui queste giornate devono essere la normalità, è stato penalizzato dagli infortuni in questo inizio stagione, ma è un talento cristallino. Ma questa squadra è piena di talenti, oggi mi è pianto il cuore a lasciare fuori Caputo, e con lui Traorè, Obiang, Locatelli...si gioca in undici, si sa. Ma questi ragazzi non devono accontentarsi e fermarsi alle prime cose positive, non dobbiamo spingere meno dopo il vantaggio o durante la settimana dopo le vittorie”.

Sulle occasioni da gol: “Siamo la terza squadra in Europa per tiri nello specchio della porta e credetemi che la fase difensiva la curiamo quanto quella offensiva, ma quando abbiamo la palla abbiamo grande voglia di determinare, un po' meno quando non l'abbiamo ed è in questo che dobbiamo migliorare e crescere, la voglia di non prendere gol deve essere pari a quella di farlo”.