Consigli: "Genoa alla nostra portata, possiamo metterli in difficoltà"

30.01.2019 14:05 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 164 volte

Il Sassuolo ha iniziato il 2019 con zero gol subiti in due partite: "Non so nel dettaglio le statistiche, magari per due partite di fila non era ancora successo, ma anche nel girone di andata abbiamo fatto diverse partite senza prendere gol, il problema è che a volte ne abbiamo presi parecchio - commenta Andrea Consigli in conferenza stampa - Siamo una squadra giovane, che quando è concentrata e applicata è capace di concedere poco agli avversari. Il 2018 è finito con due partite che possono aver annebbiato la vista a tutti, ma a metà dicembre siamo andati a Frosinone a vincere. Poi ci sono state Roma e Atalanta e sembrava che fosse arrivato l'inferno, ma abbiamo affrontato due squadre scomode. Cancellando quelle due partite, il rimpianto è non aver vinto partite come quelle con Bologna, Udinese, Lazio, Fiorentina, che avremmo meritato di vincere. Sicuramente la tensione e la determinazione di queste ultime partite ci daranno una mano e non dobbiamo perderle".

Domenica il Sassuolo andrà in trasferta a Marassi: "Il Genoa a gennaio cambia sempre molto, è andato via Piatek ma sono arrivati Sanabria, Sturaro...si sono rinforzati, credo anche in base alle esigenze del nuovo allenatore. Noi dobbiamo andare là ad imporre il nostro modo di giocare perchè è l'unico via per arrivare ai tre punti. E' una partita alla nostra portata, senza nulla togliere al Genoa che ha valori importanti, ma se facciamo la nostra partita possiamo metterli in difficoltà, loro come tanti altri. Vincere vorrebbe dire acquisire certezze".

Sul mercato dei neroverdi: "Per adesso non abbiamo preso nessuno ma non è andato vie nessuno tranne Prince, ho molta fiducia nei miei compagni, chi entra fa bene, quando il collettivo sa quello che deve fare, quando c'è un'idea di calcio, anche se cambiano gli interpreti, la strada intrapresa rimane. Vedremo se arriveranno innesti, ma secondo me i giocatori buoni li abbiamo già in casa".

Sulla classifica: "E' difficile da dire se siamo dove dovremmo essere, tra noi e Genoa e Cagliari si è creata una spaccatura, noi dobbiamo rimanere aggrappati al trenino del sesto-settimo posto, abbiamo tutte le qualità per starci, dobbiamo fare bene a Genoa. Se la classifica è questa, vuol dire che è il nostro posto, anche se credo che abbiamo ancora dei valori inespressi".

Su Peluso, che sembrava in partenza ma sta giocando alla grande: "Federico ha 35 anni, ha giocato alla Juve, vinto scudetti, è riduttivo parlare per lui, mi auguro rimanga, nello spogliatoio serve un ragazzo come lui, è un valore aggiunto".

Sulla partenza di Boateng: "Prince oltre ad essere un grandissimo giocatore è una gran personalità, ma il Sassuolo non gira intorno a lui. Manca ma penso possa mancare più Piatek al Genoa che Prince a noi, senza nulla togliere a Bpateng, ma per la modalità di gioco del Sassuolo".

**riproduzione riservata