Consigli: "Abbiamo le potenzialità per chiudere al meglio la stagione"

11.04.2019 14:30 di Valentina Spezzani Twitter:    Vedi letture

Dopo la vittoria col Chievo e il pareggio con la Lazio, il Sassuolo sembra essere in risalita: "Sicuramente dobbiamo cercare di finire al meglio la stagione, salvarci il prima possibile, la classifica dice che abbiamo il decimo posto a tre punti, per cui dobbiamo chiudere la pratica salvezza e raggiungere la Fiorentina", spiega Andrea Consigli in conferenza stampa.

Questa è forse una delle migliori stagioni di Consigli: "Non lo so, penso di aver fatto delle buone stagioni anche gli anni passati, quella della qualificazione in Europa e l'anno dell'Europa stessa. Quest'anno mi sono messo in gioco e penso di aver esaudito le richieste del mister a chi ricopre il mio ruolo, sono felice ma penso sempre che si possa migliorare."

Dopo il match tra Ajax e Juventus, Allegri e Capello hanno dichiarato che secondo loro in Italia si gioca troppo coi portieri: "Dipende dal modo di interpretare il calcio dell'allenatore. Penso che l'Ajax che ha un budget nettamente inferiore alla Juve, che ha dei campioni che si stanno affermando, abbia messo pesantemente in mezzo la Juventus sul piano del gioco, ha eliminato il Real Madrid di campioni strapagati, non abusando del portiere, ma facendo sì che il portiere sia membro attivo della manovra. Se il modo di giocare dell'Ajax è questo, ben venga l'uso del portiere, penso che ne abbia tratto dei grandi benefici".

Sui gol subiti dal Sassuolo nel finale: "Sono cose a cui è difficile dare una risposta, prima prendevamo gol i primi minuti, ora per fatalità, sfortuna, mancanza di attenzione, abbiamo preso gol nel recupero. Si può sempre gestire meglio prima dell'angolo, ma col Bologna Orsolini ha messo una palla incredile e Destro ha fatto gol. Il Bologna aveva avuto diversi calci d'angolo, al 90' ha messo la palla perfetta. Con la Lazio potevamo subire gol prima, è arrivato con la giocata di Immobile su un calcio d'angolo ribattuto, è difficile dire che i difensori potessero fare meglio. Bisogna gestire meglio la palla prima. Speriamo domenica di arrivare alla fine con due gol di vantaggio".

Consigli è da diversi anni a Sassuolo, come lo vede quest'anno? "E' una squadra potenzialmente molto forte che, più che dal punto di vista tecnico-tattico, deve crescere per mentalità, dobbiamo essere noi più grandi a coinvolgere maggiormente i più giovani, perchè hanno delle potenzialità incredibili ma devono essere bravi a rimanere concentrati su ogni pallone. Penso che questo sia un gruppo da cui partire per un nuovo ciclo. L'anno in cui ci siamo qualificati in Europa eravamo un gruppo di giocatori d'esperienza, diverso, questo è un gruppo più giovane ma con grandi potenzialità".

Sull'andamento altalenante del Sassuolo: "All'inizio ci siamo sorpresi noi stessi, non ci si aspettava di assimilare così in fretta il gioco del mister e abbiamo sorpreso anche gli avversari, ci sono anche girate le cose bene. Con l'Inter all'andata abbiamo vinto, al ritorno non siamo riusciti a sbloccarla. A Cagliari abbiamo pareggiato al 90', a Genova ci hanno preso  a pallonate ma ogni volta che superavamo la metà campo facevamo gol...Se andiamo ad analizzare le partite, abbiamo raccolto di più all'andata, ma per prestazione abbiamo fatto meglio al ritorno, escludendo Sampdoria ed Empoli dove abbiamo sbagliato completamente. Abbiamo dimostrato più consapevolezza nel girone di ritorno, la squadra si è consolidata. Però quando crei tanto, hai il pallino del gioco in mano, devi portare a casa i punti, è questo quello in cui dobbiamo crescere al più presto".

Sul Parma: "Quei tre davanti, che non so se ci saranno o meno domenica, spostano tanto, con o senza di loro la squadra cambia, lo dicono i numeri. Il Parma è una squadra organizzata, ma vive tanto delle fiammate dei tre davanti, che possono risolvere la partita. All'andata avevamo preparato la partita per non farli ripartire, poi la gara ha preso una piega strana, eravamo stati bravi a riprenderla e poi ci è sfuggita. Dobbiamo tornare a fare il calcio che facevamo, abbiamo le potenzialità per vincere e portarci in una posizione più comoda in classifica per poi guardare alla Fiorentina".

Il Sassuolo ha mandato in gol 18 marcatori diversi ma manca il bomber: "Se andiamo a vedere le squadre che stanno facendo un campionato diverso dal nostro, penso ad Atalanta e Sampdoria, hanno attaccanti da 20 gol. Abbiamo dei giocatori davanti con del potenziale inespresso, ad esempio Babacar, da lui mi aspetto tanto, perchè è un giocatore incredibile e spero che lo capisca al più presto perchè ci può spostare tanto. Nel calcio di De Zerbi le posizioni variano nella costruzione, è il calcio del futuro e secondo me è la strada giusta".

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