Carnevali: "Abbiamo investito per il presente e per il futuro"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 534 volte

La conferenza stampa di Carnevali si apre con doverosi chiarimenti sulla questione Politano: “Mi sento di ringraziare il Napoli, perchè ha mostrato interesse per il giocatore per molti giorni, ha fatto di tutto per acquistarlo e questo è motivo di orgoglio per noi. Noi abbiamo un ottimo rapporto col Napoli, ma abbiamo un nostro programma e non cediamo facilmente a gennaio, l'abbiamo dimostrato negli anni, a partire da Simone Zaza, fino a Gregoire Defrel, il nostro obiettivo è finire la stagione con i giocatori che abbiamo. Zaza e Defrel volevano restare, Politano voleva andare, allora abbiamo valutato se ci fossero delle opportunità per noi, non tanto dal punto di vista economico quanto dal punto di vista tecnico. Poi ci sono stati dei fraintendimenti, Farias poteva interessarci al di là dell'affare Politano, ci interessava Caprari ma la Sampdoria non voleva cederlo, era tutto in salita. Ci spiace perchè Politano avevo il desiderio di andare e potendo lo avremmo accontentato, sa la considerazione che abbiamo lui, sa di aver firmato con noi un contratto di cinque anni, credo che ci debba anche essere rispetto. Tenere un giocatore che voleva andare è certamente un rischio, uno dei tanti che una società deve correre, ma crediamo nella sua professionalità, ci siamo parlati più volte, anche con il procuratore, che fa il suo lavoro giustamente. Siamo d'accordo con Matteo, se ci saranno proposte eque per il nostro volere, a giugno se ne riparlerà. Per noi gennaio è un mercato di riparazione, per prendere quello che manca, non per cedere giocatori importanti, e Politano lo è. Questa è la nostra politica. Ci dispiace, ma non possiamo sempre accontentare tutti, dobbiamo anche pensare agli interessi del Sassuolo Calcio. Se la classifica e il fatto di non essere ancora salvi hanno contato? Magari con qualche punto in più, lo avremmo tenuto lo stesso sperando di ambire ad obiettivi diversi”.

Sulle voci dei rapporti con la Juve: “Abbiamo un ottimo rapporto con la Juve, come con tanti altri, abbiamo fatto anche tante operazioni con la Roma ad esempio, ieri avevamo chiuso un accordo con l'Inter per due giovani poi non se n'è fatto nulla, ma a dimostrazione che ci sono buoni rapporti con tutti. La Juve ci ha chiesto solo se avessimo chiuso col Napoli, noi abbiamo detto no e che probabilmente non si sarebbe chiusa, loro hanno chiesto in funzione del problema di Cuadrado, ma non si è mai parlato di cifre, non è servito ad alzarle, anche perchè ripeto che le nostre pretese non erano tanto economiche, ma di alternative. Caprari poteva essere la soluzione, le altre alternative non potevano sostituire Politano. Le cifre di cui si è parlato erano inferiori a quelle che si sono lette”.

Su Babacar: “Noi Babacar lo seguiamo da un po' di tempo, avevamo l'esigenza di un giocatore con le sue caratteristiche. La Fiorentina non voleva cederlo, Guido Angelozzi è riuscito ad arrivare all'obiettivo. Falcinelli era un'opportunità per la Fiorentina che lo ha preso in prestito con diritto di riscatto, ora sta al giocatore dimostrare, vedremo come andrà. Se conviene più a noi o alla Fiorentina? Spero che a noi serva, visto lo sforzo economico fatto. Trattare con Raiola non è facile, ma anche lui aveva la volontà di portarlo in una piazza che gli desse la possibilità di esprimersi e rilanciarsi, possiamo essere il suo trampolino di lancio”.

Sui rinforzi in difesa: “Sono partiti Cannavaro e Gazzola per un loro desiderio. Per sostituire Gazzola riteniamo di poter dare spazio ad Adjapong, che è un talento importante, duttile, è giusto puntare su di lui. E poi abbiamo acquistato Lirola. Al posto di Cannavaro abbiamo preso Lemos, che è un giocatore di grandissima prospettiva, non ha fatto bene nell'ultima stagione, ma come lui tutta la sua squadra. Due anni fa ha fatto cose straordinarie. Noi lo abbiamo preso in prestito, per poter valutare fino al termine della stagione. Goldaniga finora ha fatto benissimo tra l'altro. Dobbiamo assumerci dei rischi, puntare sui giovani per poter non guardare solo al presente ma anche un po' più in là. Abbiamo speso 19 milioni di euro, quindi direi che abbiamo investito, purtroppo non sono andati in porto gli affari Pinamonti e Valietti, ma se ne riparlerà, Pinamonti è voluto rimanere in nerazzurro sapendo di avere davanti Babacar e Matri, che proprio oggi ha rinnovato per un anno”.

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