Bucchi: "Sul 3-1 ci siamo spenti"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 330 volte
Fonte: lalaziosiamonoi.it 

Questa l'analisi di Cristian Bucchi dopo la batosta rimediata dal Sassuolo all'Olimpico: “Rischio esonero? Non è un pensiero che mi sono posto, sarei preoccupato se avessi qualche punto più in classifica con episodi fortunosi - le parole del mister neroverde riportate da lalaziosiamonoi.it - Noi invece siamo in grande credito sotto questo aspetto, vedendo il risultato non sembra che abbiamo giocato bene. Mentre il Sassuolo ha fatto una grande partita nel primo tempo ed avremmo potuto raddoppiare, poi ci sono stati i cambi forzati. Abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, togliendo alla Lazio l’ampiezza e togliendogli l’arma della ripartenza. Dopo Luis Alberto ha segnato un gol su punizione e nella ripresa De Vrij si è inventato un’incornata che ha cambiato l’inerzia della partita. Persino con Atalanta e Bologna siamo stati sfortunati. Il gol di Luis Alberto ha influenzato la partita: abbiamo avuto due cambi forzati in difesa. Avevamo fatto un’ottima gara e stavamo riflettendo su cosa fare al termine del primo tempo, poi ha segnato lo spagnolo. Fino all’ingresso di Peluso stavamo facendo bene, eravamo padroni del campo, alla Lazio abbiamo lasciato solo un po’ di giro palla. Questa è una sconfitta che non ci rende onore e ci lascia della rabbia addosso. Peluso dovrebbe avere una frattura del setto nasale. Gli episodi determinano certi momenti della partita: se la punizione di Luis Alberto fosse andata fuori avremmo chiuso il primo tempo in vantaggio meritatamente. A volte un pizzico di fortuna aiuta e permette di vivere le partite in un’altra ottica. Bisogna comunque lavorare: nel calcio si costruisce una squadra grazie al lavoro e alla fortuna, riguardo alla fortuna non possiamo fare nulla, mentre per il lavoro abbiamo ancora molto da fare. Sul 3-1 ci siamo un po’ spenti e su questi aspetti dobbiamo lavorare".