Bucchi: "Sono soddisfatto di questi due test"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 306 volte

Il Sassuolo ha vinto 1-0 col Pro Piacenza, nel secondo tempo però la squadra è apparsa un po' sulle gambe: "Siamo stati frenati da più cose - ha detto mister Bucchi al termine del match - il caldo incide sicuramente, incide la stanchezza, siamo nel cuore della preparazione ed è normale che le gambe siano pesanti, La prestazione dei ragazzi è quella che mi aspettavo, sono soddisfatto della tenuta, perchè sono i primi 90' che facciamo, il fatto che la squadra abbia retto bene e con equilibrio era la cosa che mi interessava di più. In questo momento se vedessi la mia squadra brillante mi preoccuperei".

Gli attaccanti hanno fatto fatica a incidere: "Questo dipende anche dagli avversari, anche le amichevoli in cui abbiamo vinto largamente sono state sofferte, perchè questi avversari ti chiudono gli spazi, quando giocheremo con squadre della nostra categoria avremo più varchi, anche per mettere in mostra le nostre qualità, col Pro Piacenza i nostri attaccanti erano sempre raddoppiati, triplicati, come normale che sia".

Il mister si dice comunque soddisfatto: "In queste due amichevoli mi premeva dare minutaggio a tutta la rosa e non perdere nessuno per infortunio. Sono contento, al di là delle difficoltà che è normale che ci siano in questo momento, non siamo brillantissimi fisicamente, non siamo pulitissimi nella costruzione, siamo lenti, macchinosi, non portiamo la palla con velocità agli attaccanti, quindi diventiamo prevedibili, ma è normalissimo in questo periodo aspettarsi questo. Utilizzeremo l'amichevole con la Cremonese come altro piccolo step per avvicinarci agli impegni ufficiali. E poi sabato ci sarà una partita che per noi è importantissima, perchè vogliamo vincerla, l'avversario è tosto, lo Spezia ha vinto largamente con la Reggiana, ha giocatori di qualità e verrà qui agguerrita". 

Sulla condizione fisica: "Siamo al 50-60% dal punto di vista fisico, quello tecnico-tattico secondo me va di pari passo, perchè quando hai le gambe pesante riesci a essere poco veloce nel pensiero, nella giocata, nell'aggressività, siamo lontani parenti da quello che spero di vedere. Ma mi è piaciuto aver mantenuto la squadra corta, non esserci mai disuniti nonostante la stanchezza, perchè arrivare a 90' per la prima volta con questo caldo non era facile".

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