Bucchi: "Sconfitta immeritata"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 423 volte

La prima domanda per Bucchi in sala stampa è sul suo confronto con Tagliavento a fine partita: “A fine partita sono andato dall’arbitro per salutarlo e per parlare di un’azione a centrocampo in cui per me era fallo su Missiroli fatto da un giocatore che poi poco dopo è stato ammonito e quindi avrebbe potuto pesare. Ma è stato un confronto sereno”.

Chi ha perso la partita, Bucchi o la squadra? “Nè l’allenatore né la squadra possono vincere o perdere da soli. Credo che questa sia una sconfitta immeritata, nel primo tempo meglio il Sassuolo, nel secondo meglio il Bologna, ma la partita era in totale equilibrio fino all’espulsione di Magnanelli. Rimanere in dieci nella terza partita della settimana è chiaro che non è il massimo, poi abbiamo sofferto e abbiamo retto fino all’episodio che ha determinato la sconfitta”.

Sui cambi: “Berardi ha chiesto il cambio, ha fatto differenziato per 18 giorni, come lui anche Matri e Duncan non avevano i 90’. Non credo che i cambi abbiano determinato la partita. Loro son stati bravi a concretizzare il poco che hanno creato, noi no”.

Sulle dinamiche della partita: “Lo stato di salute dei calciatori permette le giocate, noi avevamo Missiroli che aveva fatto 90’ a Cagliari dopo un lungo tempo di inattività, Berardi e Duncan non al 100%. Un secondo tempo così era ipotizzabile, per questo siamo partiti forte, per poi dover solo gestire nel secondo tempo. Io credo che stiamo trovando la giusta strada, io guardo come la squadra mi segue, come stanno crescendo i giovani, le prestazioni...speriamo che anche la fortuna giri, ma il campionato è lungo e credo che accadrà”.

Il Sassuolo non segna: “Sui pochi gol fatti dico che le occasioni le creiamo ma siamo pochi bravi a finalizzare. Mi piace che la squadra sia squadra, sia quadrata. Poi stasera abbiamo perso con una squadra che ha messo in difficoltà Napoli e Inter, la rabbia e il rammarico per questa sconfitta ci deve far migliorare”.

Sul minutaggio di Sensi nelle ultime due partite: “Sensi dopo la Juventus aveva una contrattura muscolare, l’abbiamo gestito, in accordo con lo staff medico, sia stasera che a Cagliari”.

Su Berardi: “E’ un giocatore intelligente, di grandi qualità e deve riuscire a fare tutto, non solo l’esterno alto nel 4-3-3. Suso fa tutto, perché non lo può fare lui che secondo me ha più qualità? L’infortunio ha rallentato un po’ l’adattamento al 3-5-2 ma stasera ci ha dato grande aiuto nella manovra”.

Stasera zero gol, ma anche poche occasioni create: “La nostra peggior partita è stata quella col Genoa, abbiamo fatto venti minuti buoni e poi ci siamo persi. Stasera siamo partiti bene, contro una squadra molto compatta, gli spazi erano pochi. Ma credo che sia stata una gara di equilibrio, nemmeno loro hanno avuto tante occasioni, ne hanno avute di più con Napoli e Inter. Il Cagliari attaccava di più e concedeva più spazi, stasera la partita è stata molto più tattica”.

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