Bucchi: "La squadra mi è piaciuta, limeremo i difetti"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 408 volte

Buona la prima per mister Bucchi, il suo Sassuolo vince per 2-0 contro lo Spezia nel terzo turno preliminare di Tim Cup. 

“Queste partite sono difficilissime, vincere non è mai facile e la squadra che affronti non ha nulla da perdere - le parole del mister in sala stampa al termine del match - Mi è piaciuto l’approccio, ho visto grande voglia di vincere. Abbiamo dimostrato subito la differenza di categoria imponendoci sul 2-0, probabilmente dovevamo chiudere la gara e non lo abbiamo fatto ma abbiamo concesso poco allo Spezia, se non su calcio piazzato. Non dobbiamo però specchiarci troppo perché se poi avessimo subito gol, la partita avrebbe potuto prendere un’altra piega, mi piace la squadra solida, che fraseggi sì, ma anche verticalizzi e chiuda l’azione quando si può. Mi è piaciuta la partita, mi sono piaciuti giocatori come Magnanelli e Missiroli che stanno riprendendo minutaggio e sono importantissimi per noi. Berardi ha fatto un’ottima prestazione e spero rimanga con noi, per noi è un valore aggiunto e per lui ci sarebbe la possibilità di trovare continuità in vista del mondiale. L’obiettivo mio e della società è che rimanga con noi”.

I giocatori parlando del nuovo mister hanno detto spesso di avere maggiore libertà e meno giocate predefinite rispetto allo scorso anno: “E’ quello che ho cercato di portare qui, loro hanno certezze date da cinque anni di lavoro certosino di Di Francesco che ha fatto qualcosa di straordinario. Di mio ho portato un pizzico di libertà, secondo me i nostri centrocampisti e attaccanti hanno qualità tali da potersi esprimere in base al momento della gara, non mi piace chiuderli e racchiuderli all’interno di schemi, mi piace che interpretino un modulo anche con la loro creatività”.

La squadra è sembrata migliorata rispetto ai match precedenti: “Ho detto ai ragazzi che dobbiamo diventare la squadra più squadra. Stasera abbiamo ovviamente commesso degli errori, bisogna correggerli, dobbiamo avere un grande equilibrio, non mancano elementi o calciatori, manca un lavoro di squadra ancora più affiatato, come normale che sia in questo periodo. Se possiamo arrivare tra le prime dieci? Ad oggi noi abbiamo fatto il nostro. Poi vedremo a maggio. Oggi la gara è stata buona, non abbiamo subito gol, ma non dobbiamo esaltarci. Dobbiamo limare dei difetti, speriamo di recitare un ruolo da protagonisti, ma ad oggi dobbiamo partire umili e salvarci il prima possibile e poi vedremo strada facendo”.

Sensi pare ormai essere definitivamente una mezzala: “Stefano crea superiorità numerica, più è vicino alla tre quarti più esprime il suo talento, può giocare anche davanti alla difesa ma lo vedo bene in quel ruolo, è cresciuto molto, è migliorato e credo che possa ricoprirlo molto bene”.

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