Bucchi: "Abbiamo lavorato tanto e con qualità"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 211 volte

Cristian Bucchi ha commentato l’1-1 contro l’Eintracht Frankfurt ai microfoni di Sassuolo Channel: “Avevo chiesto ai ragazzi di giocarla come una partita vera, perché lo è, nessuno vuole perdere e bisogna iniziare a creare la mentalità già da queste amichevoli. Mi è piaciuto l’impegno, l’atteggiamento dei miei. L’Eintracht è una squadra forte ed è più avanti di noi con la preparazione. Abbiamo creato tanto, sicuramente potevamo gestire meglio alcune situazioni e abbiamo preso gol su una nostra ingenuità. Ma alla fine mi è piaciuto come la squadra ha tenuto il campo, anche i subentrati hanno fatto bene. Credo che per quello che abbiamo creato e costruito meritassimo di vincere, se non è andata così, vuol dire che abbiamo fatto degli errori, quindi lavoreremo su questo”.

Il modulo è sempre il 4-3-3 ma un po’ diverso rispetto a quello di Di Francesco: “Cerco di dare un po’ più di libertà ai nostri centrocampisti visto che hanno grandi qualità, hanno più possibilità di avvicinarsi alla zona gol e possono essere pericolosi anche lì, oltre al fatto che portano via gli avversari e possono liberare dalla marcatura i nostri attaccanti”.

Il ritiro a Vipiteno sta per finire: “Sono contento di queste settimane di lavoro, abbiamo fatto ancora poco ovviamente, ma ho trovato un gruppo veramente disponibile, che ha lavorato sodo, tanto e di qualità. Siamo al 40-50%, non solo fisicamente, ma anche dal punto di vista tecnico-tattico, ma credo sia normale, lavoriamo insieme da poco più di due settimane, dopo cinque anni di abitudini a ragionare in un certo modo è normale serva tempo”.

Su Berardi: “Non mi piace parlare di singoli, ma è ovvio che Domenico è un giocatore importante, sappiamo che su di lui ci possono essere delle attenzioni, spero che abbia voglia di continuare a crescere con noi e magari, grazie al Sassuolo e a questo gruppo, di conquistarsi il Mondiale”.