Brini: "Bucchi? Umile, eclettico, intelligente"

 di Valentina Spezzani Twitter:  articolo letto 383 volte
Fonte: mondosportivo.it

Marco Brini, che ha collaborato nella seconda parte della scorsa stagione con mister Bucchi in qualità di match analyst al Perugia, non ha dubbi, il Sassuolo ha scelto bene il successore di Di Francesco. Queste le parole di Brini a mondosportivo.it: “Bucchi è un allenatore umile, eclettico, intelligente. Non ha schemi mentali fissi e ottusi, ascolta tutti, non è permaloso e fa tesoro di ogni critica. Riesce ad avere un ottimo rapporto con ogni giocatore pur rimanendo formalmente l’allenatore. Sassuolo è la piazza giusta per fare il salto in Serie A. È una piazza importante, con tante risorse, una società molto ben strutturata, anche dal punto di vista medico o propriamente di video-analisi. Il mister arriva in un momento delicato, con una mini-rivoluzione in atto, ma son certo che saprà farsi valere e prendersi il palcoscenico. Come è il Bucchi tattico? Ragionevolmente pazzo. La chiave tattica della sua ascesa credo sia da ritrovare nelle rotazioni dei suoi centrocampisti in fase di costruzione. Tanti movimenti, mai convenzionali. Chi trova uno spazio lo deve attaccare, non importa che sia il play, una mezzala o il trequartista. Il diktat è mai dare riferimenti. Questo lavoro, gioco forza, potrebbe avere delle ricadute sui difensori, lasciati spesso all’uno contro uno. In realtà problematiche solo teoriche però, perché difficilmente abbassa la linea oltre la zona 1 mettendo così tanta distanza tra l’avversario e la porta. A Perugia, inoltre, contava anche su un pacchetto difensivo fortissimo per la categoria”.